Ugo Foscolo - Pensiero e Poetica

Il pensiero di Foscolo è fortemente permeato dal razionalismo illuminista ma la straordinaria energia vitale e sentimentale che caratterizzarono la sua personalità gli impedirono di accetarne le estreme conseguenze. Pur essendo materialista, non si rassegnò alle conclusioni della ragione secondo cui l'uomo è destinato, come tutti gli esseri viventi a un breve ciclo vitale e alla morte. Al nulla eterno a cui niente può sfuggire Foscolo contrappose la religione delle illusioni scaturita dalla potenza del suo stesso modo di sentire e vivere. La libertà, l'indipendenza dell'uomo e delle nazioni da cui nasce l'amor di patria, i vincoli di solidarietà tra gli uomini, il sentimento d'amore, l'amicizia, gli affetti familiari costituiscono un sistema di valori che, se pure non ha gli stessi caratteri di eternità di una fede religiosa trascendente è in grado di illuminare, confortare, vivificare, e nutrire l'esistenza dell'uomo, senza pretendere di dare risposte al mistero della vita che siano oltre la capacità di comprensione razionale umana. Sebbene possano risultare "illusori" perchè la loro durata coincide con quella breve della vita umana, questi sentimenti e ideali hanno il potere di accendere l'animo e di dare un senso alla vita dell'uomo e sono il motore della storia individuale e collettiva. alla poesia è affidato il compito di consacrare questi valori e renderli eterni, eternando anche gli uomini che li hanno affermati e difesi durante la loro vita (poesia eternatrice). il poeta è il sacerdote di questa religione delle illusioni e quindi il creatore di una nuova forma di eternità. Nella poesia questi valori acquistano consistenza e realtà, nella poesia ideale e reale si fondono in un tutto armonioso che dà pace e conforto all'uomo (poesia rasseneratrice). La poesia eternando la memoria degli eroi e dei grandi del passato assolve a una importante funzione educativa perchè induce gli uomini a coltivare gli ideali più nobili (poesia civilizzatrice).

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