I sonetti di Ugo Foscolo

Esprime i propri sentimenti o racconta eventi personali
La Sera è vista come il momento più felice del giorno perché porta via tutte le angosce del poeta; paragonata a: fatal quiete, pace e nulla eterno. Foscolo si riconosce nella figura di un guerriero di animo ribelle
La Morte (In morte del fratello Giovanni) è vista come liberazione delle angosce della vita; i temi del testo sono la morte, l’esilio la famiglia e la tranquillità. La tomba è importante perché ci si riuniscono i cari. Si riprende la figura di Ulisse come eroe che combatte.
La Morte è ripresa nei Sepolcri in cui Foscolo esprime il Materialismo: solo le tombe possono ricordare i morti ai vivi, dopo la morte non c’ speranza di nulla e nessuna soddisfazione (né poesia né amore). L’uomo continua a vivere solo se riesce a lasciare il ricordo nella morte dei suoi cari. Morire è come tornare da chi ci ha generato

Tema dell’esilio ripreso in “A Zacinto”, patria perduta in cui non si può tornare. Si paragona implicitamente a Ulisse, “bello di fama e di sventura”. Per dare una visione eroica di sé. Ulisse tornerà in patria, ma Foscolo ha una visione tragica: non potrà più tornare a Zacinto, che si dovrà accontentare della sua poesia. Nessuno piangerà sulla sua tomba, perché le sue spoglie saranno altrove.
Le metafore si rifanno a un bisogno interiore di pace e sicurezza che manca a causa dell’esilio e della lontananza dalla casa e dalla madre

Hai bisogno di aiuto in Ugo Foscolo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email