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Foscolo

La sua è la prima biografia romantica. Nasce a Zante il 6 febbraio 1778. Il padre è veneziano, la madre greca. Si trasferiscono a Spalato dove nel 1788 muore il padre. Poi nel 1792 si trasferisce a Venezia, dove affascinato dalla vita culturale, qui ebbe una breve relazione con Isabella Albrizzi Che si trasformò poi in una grande amicizia. Si appassionò agli studi di letteratura. Nel 1797 cominciò egli stesso a scrivere versi. Sempre nello stesso anno lascia Venezia per via delle sue simpatie giacobine. Si trasferì a Bologna. Torno a Venezia e ottiene anche qualche incarico e scrisse un'ode a Napoleone. Sempre nel 1797 Napoleone tradisce la fiducia di tutti patrioti firmando Campoformio. Foscolo promette di non celebrare mai più Napoleone e con quest'evento inizia suo esilio. Prima si trasferisce a Milano e collabora con delle testate giornalistiche, conosce Parini. Da Milano passa a Bologna dove inizia la stampa delle "Ultime lettere". Nel 1799 è costretto a tornare a combattere nelle esercito francese perché pensa che sia il male minore e perché pensa che sia l'unica speranza per gli italiani. Passa da Genova durante l'assedio. Si trasferisce in Francia e nel 1801 torna a Milano. Nel 1801 a Firenze conosce Isabella Rencioni della quale si innamora, ma la relazione è ostacolata dalla famiglia di lei. Torna Milano dove inizia una relazione con Antonietta Fognani Aliese. A Milano pubblica il suo canzoniere. Dato che possiede poco denaro decide di riprendere la carriera militare e 1000 1804 si trasferisce sulla manica, dove Foscolo e a seguito dell'esercito francese. A una relazione con una donna inglese con cui ha una figlia Floriana. Nel 1806 ritorna Venezia, dove rincontra la famiglia. Incontra Caesarotti Pindemonte. Nel 1806 scrive "I SEPOLCRI" E poi verranno pubblicati nella primavera del 1807. Monti gli fa ottenere la cattedra di eloquenza di latine greco, ma poco dopo viene tolta. Monti non riesce a fargli ottenere un altro lavoro e così la loro amicizia si rompe.

Nel 1811 viene rappresentato a Milano "L'Aiace" con attacchi alla politica napoleonica. Foscolo deluso lascia Milano e si trasferisce a Firenze dove vive qualche anno serenamente, ha una relazioni e inizia scrivere “LE GRAZIE”. Nel 1813 Foscolo si sente in dovere di ritornare a Milano e di rimettersi a servizio della politica.
I viene offerto l'incarico di direttore della biblioteca italiana, ma presupponeva un giuramento di fedeltà all'Austria. Foscolo però non si sente di sottostare a questo giuramento.
Nel 1815 di notte funge da Milano. Inizialmente si stabilisce a Zurigo, quasi trasferisce in Inghilterra, dove morirà nel 1827. Nel 1871 i suoi resti verranno trasferiti a Santa Croce.

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