blakman di blakman
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Alla sera

Forse perché della fatal quiete
tu sei l'imago a me sì cara vieni
o sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,

e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.

Commento
Come i sentimenti più profondi del nostro animo sono spesso familiari e misteriosi, familiari e misteriosi ci appaiono anche alcuni fenomeni della natura da noi attesi nel loro ciclico ripetersi e sempre accolti con un rinnovato moto d`affetto. E` questo, in sintesi, lo stato d`animo provato da Ugo Foscolo di fronte al rinnovato giungere della sera. Una sera che per il Poeta veneziano e` simbolo di quiete nella quale immergersi per trovare momentaneo sollievo dalle passioni e dai dolori che travagliano la sua esistenza. Alla sera,tuttavia, rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione della lirica poiché la sensibilità irrequieta del Poeta contemporaneo mal si adatta alle rigidità della metrica tradizionale e,pertanto,preannuncia quelle trasformazioni che saranno proprie dei poeti romantici.

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