A Zacinto di Ugo Foscolo

A Zacinto di Foscolo

A Zacinto testo

Nè più mai tocchero le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell'onde
del greco mar da cui vergine nacque

Venere, e fèà quelle isole feconde
col suo primo sorriso, onde non tacque
le tue limpide nubi e le tue fronde
l'inclito verso di colui che l'acque.

cantò fatali, ed il diverso esiglio,
per cui bello di fama e di sventura
baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.

Tu non altro che il canto avrai del figlio,
o materna mia terra, a noi prescrisse
il fatto illacrimata sepoltura.

Commento Zacinto


Zacinto, oggi Zante, è una delle isole greche che si trovano nel mar Ionio. La poesia A Zacinto è un inno d'amore della terra dove il poeta è nato, è un canto di struggente nostalgia, il lamento doloroso dell'esule che ha il presentimento che la morte lo coglierà lontano da Zacinto e lontano dall'Italia.

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