Il barocco

Il '600 è l'epoca del barocco e della scienza nuova. il barocco è un movimento culturale che troviamo anche in storia dell'arte. il termine 'barocco' ha due etimologie:
1)deriva da un ragionamento logico della filosofia scolastica (ragionamento contorto molto simile al sillogismo);
2)deriva dal sostantivo portoghese barocco (perla di forma irregolare).
Queste due etimologie mettono in evidenza che si tratta di un tipo di letteratura contorta ed irregolare. Il barocco ha tre caratteristiche principali: la ricerca delo stupire, la ricerca dell'irregolarità e la ricerca della novità. L'obbiettivo è quello di stupire il lettore, di meravigliare il pubblico, e per far ciò era necessario colpirne il sentimento, di qui la ricerca della novità rispetto alla tradizione, che comporterà l'irregolarità.
Quella barocca è una letteratura che non segue le regole della letteratura classica. E' una ricerca che era stata anticipata nel manierismo.

Frutto di questo tipo di letteratura sono il poema epicomico (poema epico e comico) e il poema lirico (intero poema in poesia lirica).
Un esponente molto importante della letteratura barocca è Gian Battista Marino, che dice: "E' del poeta il fin la meraviglia... chi non sa far stupir vada alla striglia".
Un altro esponente importante è Tassoni, che dice: "la difesa della classicità è la stitichezza di una mano di zucche secche... che non vogliono che sia lecito dir cose non dette da lui (Petrarca)". Vi è qui un riferimento alla difficoltà dei poeti classici che cercano di imitare Petrarca. La poesia del '600 è una poesia nella quale Marino cerca di soddisfare i piaceri del pubblico.
Tre sono i periodi in cui può essere divisa l'età barocca:
1) primi trenta anni del '600: è il periodo di massima fioritura, in cui compirono la loro parabola creativa in ambito letterario Marino e Tassoni, in ambito artistico Caravaggio, in ambito filosofico Tommaso Campanella; centro principale della cultura barocca in questi anni è Roma;
2) dagli anni '40 agli anni '70 del '600: in questi anni si consolida la cultura gesuitica, si consolidano i tribunali delle inquisizioni;
3) negli ultimi trenta anni del '600 si ha un ritorno all'esperienza classica, che anticipa l'Arcadia.
Due sono i filoni più importanti della poesia barocca:
1) i novatori, il cui più importante esponente è Gian Battista Marino, che predilige l'uso della metafora difficile da capire;
2) i classicisti, filone che raccoglie meno intellettuali rispetto ai novatori, che ricercano la novità mantenendo ancora il rispetto del classicismo (Dante, ad esempio, era un modello).
I centri culturali erano la corte e i circoli letterari.

Registrati via email