Ominide 53 punti

Barocco - Arte e letteratura

Nel Seicento, la produzione artistica e letteraria è dominata dal fenomeno del Barocco, della cui etimologia non ne siamo certi. Fu in questo periodo che si ebbe un completo rifiuto della tradizione e si sviluppò la cosiddetta poetica della meraviglia, dal gusto strano e capriccioso.
Il movimento si sviluppò in Italia (con Marino in particolare), Spagna, Francia e Inghilterra.

Nell’ARTE venne meno la misura e l’armonia che aveva caratterizzato Quattrocento e Cinquecento, ma ogni cosa dava ora l’idea del movimento e al tempo stesso della sontuosità e dell’abbondanza.

Dal punto di vista LETTERARIO, nasce un nuovo modo di intendere la poesia. Il poeta si propone soprattutto di stupire il pubblico e per farlo ricorre a delle innovazioni tematiche e formali, ricercando l’ingegnosità, l’amplificazione e la musicalità.

Il poeta barocco, mescolando attraverso la metafora realtà tra loro lontane, scopre le affinità che le accomunano, inventando accoppiamenti ingegnosi. Inoltre, arricchisce la metafore con l’iperbole (esagerazione), ingigantendo le relazioni concettuali che stanno alla base del rapporto metaforico.
L’amplificazione consiste invece nell’uso di tutti quegli espedienti stilistici che rendono il testo frondoso e lussureggiante.
Il poeta barocco tende inoltre a sciogliere il linguaggio in musica, traendo corrispondenze sonore.
La poetica della meraviglia si diffuse nel Seicento e portò spesso gli scrittori a forzature ridicole, tanto che la cultura barocca fu a lungo giudicata negativamente dalla critica che ne sottolineò la mancanza di serietà e di profondità.

Nel campo della poesia d’amore dominò, dal Trecento al Cinquecento, il modello petrarchesco, ovvero una poesia ispirata ad armonia, equilibrio e compostezza formale.
Fino al Seicento, l’ideale femminile coincideva con una figura di donna dai capelli biondi, dolce e bella.
Durante il Barocco, invece, i poeti ricercarono del nuovo a tutti i costi, rompendo con la tradizione e con le limitazioni da essa imposte. La lirica d’amore si popola infatti di una vasta gamma di tipi femminili, provocando così un allargamento della tematica amorosa.
Allo scopo di suscitare meraviglia nel lettore, la metafora venne portata all’esasperazione, tanto che a volte rendeva la poesia di cattivo gusto.

Registrati via email