Genius 2742 punti

Donna che cuce
di Giambattista Marino

Testo
E' strale, è stral, non ago
Quel ch'opra in suo lavoro,
Nuova Aracne d'amor, colei ch'adoro;
Onde, mentre il bel lino orna e trapunge,
Di mille punte il cor mi passa e punge.
Misero! e quel sì vago
Sanguigno fil che tira,
Tronca, annoda, assottiglia, attorce e gira
La bella man gradita,
E' il fil de la mia vita.

Parafrasi
E' una freccia e non un ago
quello che usa quando lavora,
la donna che amo come una novella Aracne che tesse amore anziché ragnatele,
quindi mentre ricama il bel lino
è come se mi trafiggesse il cuore
e quel sottile filo rosso che tira e taglia, annoda assottiglia, torce e gira
sembra in realtà il filo della mia vita.

Registrati via email