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L'umanesimo veneto

Orientamenti pedagogici dell’Umanesimo veneto: La ricerca pedagogica è uno dei temi portanti della cultura del ‘400. Vi è una copiosa letteratura sull’educazione dei giovani umanisti. Il centro che fu maggiormente attivo in questa direzione fu lo Studio di Padova. Vi studiò Vittorino da Feltre, il quale aprì a sua volta a Mantova (1423) la “Ca’ zoiosa”. Pier Paolo Vergerio (1370-1444) scrisse il manifesto della nuova metodologia pedagogica, il “De ingenuis moribus”, e fu autore anche del “Paulus”, una della prima commedie umanistiche dal chiaro intento moralistico. Guarini Guarini (Verona 1370 – Ferrara 1460) da giovane era andato a Costantinopoli a studiare il greco, che insegnò a Verona, Venezia, Firenze e Ferrara. Il suo metodo prevedeva lo sviluppo armonico della mente, dello spirito e del corpo, nell’ambito di un curriculum che prevedeva lo studio filologico e letterario dei classici accanto all’esercizio fisico.

Umanisti veneti: L’alleanza con Firenze contro l’espansione della Milano dei Visconti e i riflessi della vocazione pedagogica della vicina Padova, consentirono a Venezia di elaborare autonomamente linee culturali che risentono dell’umanesimo civile e insieme delle nuove tendenze della ratio studiorum. Francesco Barbaro (1390-1454), uomo politico e letterato, strinse stretti rapporti con l’ambiente fiorentino. Le sue numerose lettere e il trattato “De re uxoria” sul matrimonio, riflettono appunto una concezione dell’Umanesimo come studio della cultura classica e indirizzato all’armonico sviluppo della personalità, e insieme all’individuazione di modelli forti per la formazione e per l’azione dell’uomo politico nello stato.
Leonardo Giustiniani (1388-1446), noto per le numerose poesie d’amore in volgare, scrisse in latino una ponderosa storia di Venezia in 50 libri. Padovano era invece il notaio Sicco Polenton (1375-1447), autore di una storia della letteratura latina dall’antichità ai trecentisti toscani e al rinnovamento umanistico, intitolata “Scriptores illustres latinae linguae”.

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