blakman di blakman
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Pulci, Luigi - Un Orlando "mattacchione"

I cavalieri senza macchia e senza paura, le donne dal nobile e generoso animo, sempre pronte al sacrificio, castelli e boschi incantevoli si possono trasformare, grazie alla fantasia dei poeti, in cavalieri strampalati e ridicoli, mogli poco affidabili, luoghi non adatti a "nobili eroi". Si, l'incantesimo è rotto: i grandi eroi del mondo medievale scendono dal piedistallo e diventano personaggi di un mondo più vero, più reale, forse meno perfetto, ma senza dubbio piu umano. La fantasia e la penna degli scrittori, insieme alla loro ironia ed arguzia, ci introducono in un mondo diverso;in esso si alternano vicende e personaggi che rasentano il paradosso che ci faranno sorridere o addirittura ridere a crepapelle;con le loro debolezze e la loro banalità. In nostro sorriso sarà come un applauso a questi scrittori che sono riusciti a trasferire nelle loro opere tutta la quotidianita di un mondo che dava il suo ultimo saluto alla cavalleria. Luigi Pulci, poeta e scrittore del pieno Quattrocento, riusci a trasferire nel suo capolavoro, "il Morgante", il passaggio dal mondo medievale a quello moderno. I valorosi paladini e il loro re, Carlo Magno, vengono smitizzati e somigliano molto di piu a uomini veri, reali. Pulci diedi vita a due originalissimi personaggi, Morgante e Margutte, che ricchi di vitalità danno luogo ad una serie di avventure comiche e qualche volta paradossali

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