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Petrarca, Francesco - Vita e opere

Petrarca è considerato il fondatore della lirica moderna e contribuì alla fondazione di un nuovo tipo di intellettuale che era ormai uno specialista della cultura.

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Francesco Petrarca

La novità di Petrarca

Petrarca è considerato il fondatore della lirica moderna. Petrarca contribuisce alla fondazione di un nuovo tipo di intellettuale che è diventato uno specialista della cultura. Contribuisce a gettare le basi della nascente civiltà umanistica. L’intellettuale è sempre più estraneo alla vita sociale ed è ormai relegato a un’attività specifica e specialistica.

La vita

Petrarca era un personaggio tormentato perché viveva in un periodo di transizione. Nasce nel 1304 ad arezzo in una famiglia borghese, è considerato una figura di passaggio tra il Rinascimento e il Medioevo, rappresenta anche una scrittura di scrittore nuovo. Si definisce un intellettuale cosmopolitico legato a diversi ambienti. Scrisse un gruppo di opere in latino e incentrate sulla religiosità e la moralità. L’opera più importante tra queste è il Secretum (42-43). È pervaso dal desiderio di raggiungere la pace interiore. De vita solitaria è un opera importante di Petrarca che parla di solitudine e la riflessione personale. Scrive anche opere umanistiche, anticipa l’atteggiamento dei confronti della letteratura classica. Un altro corpus di opere è l’Epistolario. Ci sono 4 raccolte di lettere indirizzate ad amici o altre persone. Petrarca sottopone queste lettere a una precisa elaborazione letteraria applicando stili classici. L’opera che lo rende più conosciuto è il Canzoniere, composto da 366 liriche del 1374, il tema era l’amore per Laura. È un amore tormentato e inappagato. La figura di Laura appare evanescente, sfumata, l’unica realtà che conta è l’interiorità del Poeta. Petrarca incontra Laura nel 1327 nella chiesa di Santa Chiara, essa muore nel 1348 di peste, Petrarca nel 1374 per una crisi violenta di febbre.

L'Epistolario

L’Epistolario conta circa 500 lettere scritte in lingua latina comprese in 5 raccolte che diventa un modello per gli intellettuali umanisti. 4 raccolte che comprendono l’Epistolario sono d’autore mentre quella delle Variae fu aggiunta alla sua morte. Esso racconta la vita di Petrarca approfondendo la sua biografia, sono scritte in modo semplice ed equilibrate. L’opera ha intenzioni letterarie, dedica alle lettere molte cure.
Familiari
È la raccolta maggiore scritta tra il 1325 e il 1366, le altre sono le Senza nome, le Senili e le variae. Ci sono 66 lettere in versi senza un destinatario specificato, esse trattano di questioni politiche delicate perciò sono state apposta censurate. Fra le Senili è importante la lettera ai posteri, che parla della sua autobiografia ideale, ma rimare inconclusa nel 1351.

I Trionfi

È la seconda opera di Petrarca scritta in volgare. È un poema allegorico incompiuto diviso in 6 parti con alcune parti divise in canti. È usata la terzina dantesca che determina la struttura dell’opera. L’opera narra dell’anniversario del suo innamoramento ed ha 6 visioni mentre è addormentato. Ci sono il trionfo d’amore, della pudicizia, della morte, della fama, del tempo, e dell’eternità

Secretum, Africa, Bucolicum carmen, opere in prosa

Africa è un opera in prosa, scritta in latino, risulta la più originale e autentica di Petrarca. Fu probabilmente composta nel 1347, non era destinata alla pubblicazione, doveva essere un diario autobiografico, ha la forma di un dialogo confessionale tra il poeta e sant’Agostino. Si assiste a una conflittualità interna, un tormento. Era uno scrittore prolifico, preso da tante opere, non riuscì ad ultimarle tutte. Il Secretum è un poema incompleto in esametri in cui si narrano le vicende della seconda guerra punica. Bucolicum carmen è ospirato al modello virgiliano, ci sono altre numerose scritte in prosa, come De vita solitaria e De viris illustribus.

Il Canzoniere: la composizione, struttura, datazione, titolo

È l’opera più lunga e più importante di Petrarca. Il Canzoniere diventa in tutte le letterature d’europa un modello da studiare e imitare, così nasce il petrarchismo. La novità del Canzoniere consiste nella valorizzazione dell’io, che è concepita come il teatro complesso e misterioso delle contraddizioni e dei conflitti del soggetto. Il tema caratterizzante il canzoniere è l’amore che lui prova per Laura, seguita dalla politica, l’impegno artistico e l’amicizia. È formato da 366 testi lirici, sonetti e canzoni, in Petrarca predomina il monolinguismo e il monostilismo. È l’unica insieme ai Trionfi ad essere scritta in volgare. È una raccolta ordinata di 366 componimenti poetici. Ci sono pervenute diverse trascrizioni di mano di Petrarca, oppure affidate ai copisti lavoranti sotto la stretta sorveglianza del poeta.

La vicenda del Canzoniere: tra diario e autobiografia

Il libro si presenta come un diario. Infatti i testi sono scritti in prima persona e si riferiscono a esperienze, sentimenti, idee in un unico personaggio, coincidenti con la persona dell’autore. Egli vuole ricostruire davanti al lettore un itinerario che trasmetta sia il senso dell’immediatezza dell’esistenza, sia un esempio morale. L’opera è anche un un’autobiografia. Il Canzoniere ha un tema principale accanto al quale prendono posto alcuni temi secondari. Il tema principale è l’amore del protagonista per una donna di nome Laura. Il racconto ripercorre le varie fasi dell’innamoramento, soffermandosi molto sulle minime vicende di un amore infelice. Preceduta da oscuri presentimenti, si verifica la morte di Laura, il poeta si dispera e gradualmente la scomparsa dell’amata apre la possibilità al poeta di rielaborare la sua figura, esaltandone la virtù sul modello della Beatrice dantesca. Il racconto è diviso in 2 momenti fondamentali : prima della morte e dopo la morte di Laura. La struttura del canzoniere è articolata in 2 parti : rime in vita e rime in morte di Laura.
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