Ominide 191 punti

Scapigliatura

La Scapigliatura nasce a Milano subito dopo l'Unità, il termine è l'equivalente di"Boheme =zingari" che indica una vita scapestrata, disorientata ed irregolare, coloro che vivono ai margini della società e ricorrono alle fughe nei paradisi artificiali. Gli scapigliati prendono atto della crisi in cui entra la figura dell'intellettuale dopo l'Unità. Essi si oppongono a Manzoni che era stato il poeta vate e che aveva rappresentato la tradizione da essi rifiutata , essi vedono il tramonto degli ideali di uguaglianza, gli ideali risorgimentali. Si definiscono "figli dei padri malati". Non si dedicano solo alla letteratura ma mirano alla fusione delle arti. Generalmente muoiono giovani cosi' come i poeti maledetti a causa della vita smisurata come ribellione alla società. Il Manifesto di questo movimento è "La scapigliatura il 6 Febbraio" che sostanzialmente è un romanzo di Cletto Arrighi.

Temi fondamentali nella loro poetica sono :la malattia, il caso clinico, la pazzia. Essi vogliono cantare la bruttezza del mondo (es. Fosca- Ugo Tacchetti che parla di un amore malato che porta l'uomo alla perdizione,crea dipendenza) .Per quanto riguarda il loro tipo di narrazione essa è soggettiva. Anche la poesia Preludio( Emilio Praga ) costituisce in qualche modo il manifesto della poesia scapigliata.

* Ha molti degli elementi che definiscono un 'avanguardia ma non può essere considerata tale ma semplicemente una pre-avanguardia poiché manca la capacità di lasciare un messaggio indelebile, non sono stati capaci di una vera innovazione quindi la loro esperienza è durata poco.
Principali esponenti: Emilio Praga, Ugo Tacchetti, Carlo Dossi, Fratelli Arrigo.

*Avanguardia: è un movimento che precorre i tempi , anticipa i principi poi condivisi da tutti , costituita da un gruppo di persone consapevoli di una comune appartenenza e dev'esserci un Manifesto.

Registrati via email