Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano

••• Positivismo e Naturalismo
•• Dal 1870 nasce in Franca il Naturalismo, trasformando il romanzo in uno strumento di analisi scientifica della realtà. Questo movimento letterario si sviluppa dal Positivismo filosofico.

••• Dal romanzo realista al Naturalismo
•• I precursori del Naturalismo sono i romanzieri francesi (Balzac e Flaubert). La narrazione di Flaubert è impersonale (il narratore rinuncia a intervenire nella vicenda, limitandosi a raccontare dal punto di vista dei personaggi, per esempio in Madame Bovary). Nel Naturalismo la letteratura deve studiare scientificamente la società, ponendo grande attenzione alle classi inferiori.

••• Emile Zola
•• Zola (1840 - 1902) è il vero naturalista e definisce il genere nel suo saggio Il romanzo sperimentale. Il metodo scientifico e la psicologia umana devono essere applicati al romanzo, così da riuscire a individuare e correggere i mali della società. Questa concezione della natura la troviamo nel ciclo di romanzi I Rougon-Macquart: Zola dipinge la società francese senza dimenticare alcun dettaglio.

••• Il Verismo italiano
•• Le opere di Zola si diffondono velocemente in Italia, ma il Naturalismo è pienamente ripreso solo da Luigi Capuana (il quale rielabora la teoria del Naturalismo togliendo la dimostrazione delle tesi scientifiche con la letteratura) e da Giovanni Verga, conservatori e siciliani. Mantengono la narrazione impersonale. Il Verismo italiano è il Naturalismo francese e si fonda su un generico interesse per la “realtà” popolare. Altro verista è Federico de Roberto, amico di Verga e di Capuana.

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