Nacque a Mosca,il 30 ottobre 1821, dove il padre, Michail, medico militare di origine lituana ottenne un posto presso l'ospedaledei poveri.
Fedor aveva 6 fratelli: Michail, Varvara,Andrej,Vera, Nikolaj e Alexandra.
La madre gli insegnò a leggere: la Bibbia e soprattutto il libro di Giobbe.
A 13 anni, nel 1834, entrò nella pensione "Cermak", per completare gli studi.
Un ragazzo della sua classe lo ricordava così:
" Era una ragazzo serio, pensoso, biondo, dal viso pallido,lo interessavano pochi giochi: durante la ricreazione non lasciava mai i libri è discuteva solo con gli allievi più anziani.
Nel 1837 morì la madre, e nel 1839 il padre.
Terminò gli studi nel 1843, ottenendo il diploma.
A 23 anni divenne scrittore di grande fama con "Povera gente".
In seguito pubblicò "Il sosia", "Il signor Procharin", "La padrona", libri cha non ebbero, però, lo stesso successo di "Povera gente".
All'inizio del 1949 cominciò un grande romanzo: " Netocka Nezvanova",che inizialmente doveva essere articolato in 5 o 6 racconti indipendenti, uniti solo dalla protagonista.

Ma il lavoro su "Netocka Nezvanova" venne bruscamente interrotto: Fedor venne arrestato per la partecipazione a società segreta con scopi sovversivi.
Venne spedito in Siberia, nella fortezza di Omsk.
Nel 1854 lasciò per sempre il carcere.
Ricordiamo:
"Memorie da casa di morti", " Memorie del sottosuolo", " Il giocatore", " Demoni", "L'adolescente"," Diario di uno scrittore", "L'idiota", "Delitto e Castigo".

Muore il 28 gennaio 1881 un anno dopo aver terminato "I fratelli Karamazov"

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