Mio padre è stato per me “l’assassino” di Umberto Sabato


Se il giovane Jack, protagonista de Il giardino di cemento, è stato l’”assassino” di suo padre, in questa poesia di Umberto Saba è il padre ad essere un “assassino” per i suoi familiari. Egli è un uomo irresponsabile e infantile, che ha abbandonato moglie e figli ma, quando il poeta lo incontra, a vent’anni, riconosce in questo genitore assente una parte di sé: da lui ha ereditato il dono della poesia e lo sguardo puro e gioioso. Un padre-bambino senza dubbio affascinante, capace di mantenere il sorriso anche nella miseria, dolce e incosciente, “gaio e leggero”, insofferente di legami: egli è l’esatto contrario della madre, dura e autoritaria, concreta e pronta a farsi carico dei “pesi della vita”. Il poeta avverte in sé questa lotta tra opposti caratteri, tra il senso di responsabilità ereditato dalla madre ebrea e la genuinità trasgressiva del padre cristiano.
La lirica è tratta da una raccolta di quindici sonetti intitolata Autobiografia, poi confluita nel Canzoniere, in cui l’autore ripercorre i momenti più significativi della sua vita, dalla nascita al ghetto, alla vita militare, al lavoro di libraio antiquario. La forma metrica del sonetto ben si presta all’esigenza di concisione ed essenzialità nel presentare le tappe salienti della esistenza del poeta e spesso consente conclusioni “ad effetto”, brevi e fulminee, come in questo caso.
Umberto Saba è lo pseudonimo di Umberto Poli, nato a Trieste da madre ebrea. oltre all’esperienza della guerra e a un breve soggiorno a Milano, visse sempre a Trieste, città cosmopolita e ricca, dove si fondevano la cultura asburgica, ebraica e italiana. Nel 1909 sposò Carolina Woelfler, la Lina ispiratrice di tante poesie.
La sua prima raccolta, che celebra le piccole cose quotidiane, venne pubblicata nel 1911, ma tutte le sue poesie confluiranno nelle varie edizioni del Canzoniere. Colpito qualche anno dopo da una grave forma di esaurimento, riuscì a uscirne grazie alla psicoanalisi, la cui scoperta lasciò tracce nelle raccolte Il piccolo Berto e nei racconti Scorciatoie e raccontini. Postuma, nel 1961, venne pubblicata l’edizione definitiva del Canzoniere.
Hai bisogno di aiuto in Autori e Opere 800 900?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email