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Ermetismo: caratteri generali


Il contesto culturale in cui nacque la poesia pura fu caratterizzato dalle esperienze poetiche che la precedettero , fu importante a riguardo la poesia decadente (l'ambiente dei poeti maledetti come Verlaine) ma fu altrettanto importante la poesia del simbolismo , sempre francese . Ma fu caratterizzata anche dalla tragedia della guerra . Così questi nuovi poeti iniziavano a chiudersi nel loro mondo e meditavano sulle condizioni esistenziali dell'uomo . Pertanto era logico che la visione dell'uomo chiedeva un linguaggio nuovo , una parola che fosse completamente libera dalla sintassi , dalla potenza , una parola che fosse Essenziale . La prima volta che apparve questo termine ermetismo fu in un saggio "la poesia ermetica " di Francesco Flora (famoso critico) ,pubblicato nel 36 . Flora fu molto critico verso questi poeti , li accusava di essere stati scarni , indecifrabili , li accusava di una lirica allusiva , rarefatta , egli accusa addirittura Ungaretti , Quasimodo, e Montale di essere stati chiusi volontariamente difronte al rapporto con il pubblico , ma la realtà è ben diversa.
Il termine ermetico significa per l'appunto "chiuso" , e deriva da ermete ( mercurio) , dio pagano delle scienze occulte . Termine poi recuperato per sottolineare la particolare difficoltà di interpretazione e critica della nuova poesia , il termine sta anche ad evidenziare il particolare sentimento di vuoto in cui vive il poeta . I motivi centrali di questa nuova poesia sono la disperazione e la solitudine dell'uomo moderno il quale non ha più nulla a cui ancorarsi , offeso da ideologie assurde , da dittature oppressive , ne nasce dunque il senso dell'incomunicabilità . Ne deriva la mancanza della punteggiatura , si trovano delle pause che simboleggiano una momentanea sospensione della sofferenza ( spazi bianchi nelle poesie).

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