Decadentismo e Psicanalisi

Il termine Decadentismo deriva dalla parola francese décadent, che significa decadente infatti all’inizio il decadentismo aveva un valore negativo.
Esso indica un complesso di fattori culturali,artistici e letterari. Non ha una definizione unica, per alcuni va dalla fine dell’ ottocento alla prima guerra mondiale, per altri comprende quasi tutto il novecento.
Al decadentismo viene associato il termine simbolismo. Per alcuni sono sinonimi , per altri il simbolismo è una caratteristica del decadentismo.
Non ha né una data d’inizio né una data di fine. (Non si può dare una data di inizio o di fine ad un movimento.)
Molti autori che sono decadentisti,hanno idee proprie perché le idee del decadentismo vengono prese come modello e poi sviluppate in modo proprio, in base a inclinazioni personali
E’ legato a un principio fondamentale: Elementi non razionali ( è caratterizzato da un’oscillazione tra ragione e non)

E’ una reazione al positivismo,ed è legato alla rivalutazione di tutti gli aspetti non razionali. Il decadentismo non riguarda la prosa ma la poesia --> perché evoca sentimenti, emozioni non legati alla ragione . Quello che conta non è descrivere!

La psicanalisi
Alla fine dell’ottocento nasce una scienza : la psicanalisi!
Freud diceva che l’uomo agisce per motivazioni non consce e l’esperienza dell’infanzia ci spinge ad agire in un certo modo, La psicanalisi è una scienza che studia l’uomo con metodi scientifici, però gli autori decadentisti non pensavano che si potesse studiare niente con metodi scientifici ma è l’autore che deve suscitare, evocare rappresentare attraverso il simbolo. Dunque l’uso della ragione è esente.
La realtà conta poco perché è apparenza ma piuttosto conta quello che c’è “dentro” l’individuo e non ci si può arrivare attraverso la ragione perché non è importante ciò che si è ma ciò che si rappresenta.
Un pittore decadentista non rappresenterebbe un semplice paesaggio nella realtà come avrebbe fatto un pittore verista, ma rappresenta quello che gli suscita il paesaggio; con questo piccolo esempio possiamo capire che l’oggettività cade e gli autori cercano la soggettività, quello che conta è analizzare se stessi. Bisogna essere più profondi non bisogna solo vedere l’apparenza delle cose.
Con la ragione vediamo solo l’apparenza, per questo i decadentisti rifiutavano la ragione come unico strumento di conoscenza, contrariamente a naturalismo e verismo.

Autori
Gli autori (decadenti che scrivono in questo periodo) sono chiamati padri del decadentismo. Alcuni scrivono in periodo precedente,come Baudelair, In Italia ci sono D’Annunzio e Pascoli che sono molto diversi tra loro.

Il decadentismo è un movimento culturale che si oppone ai valori borghesi. Nei paesi occidentali la borghesia ha raggiunto il successo. I valori cambiano e l’artista non riesce a vivere con persone “normali” in accordo con quello che pensa D’Annunzio: la diversità del poeta è superiorità, l’artista è superiore alle persone normali

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