Svevo, Italo - La vita -

Italo Svevo nasce nel 1861 a Trieste, allora parte dell'impero austriaco.
Vive in un ambiente in cui si mescolano varie culture: il padre è tedesco, la madre è italiana di famiglia ebrea. Compì gli studi in Germania e poi in Italia. Il padre avrebbe voluto che il figlio intraprendesse la carriera commerciale, ma Svevo si dedicò con passione alle letterature europee e mostrando grande interesse per le ricerche di Sigmund Freud, fondatore in quegli anni della psicanalisi (teoria psicologica basata sull'analisi dell'inconscio).
Scrive due romanzi che pubblica a sue spese ma, poichè furono un insuccesso, abbandona l'idea di fare lo scrittore professionista.
Intanto la sua famiglia subisce un dissesto economico e Svevo è costretto a cercarsi un lavoro, prima come impiegato in banca, poi come direttore della fabbrica di vernici del suocero.
Continua a scrivere, e finalmente, dopo la pubblicazione del romanzo La Coscienza di Zeno nel 1923, ottiene un grande successo sia in Italia che all'estero. Muore a Motta di Livenza (Treviso) nel 1928 in seguito ad un incidente stradale.

Opere
Una vita (1892)
Senilità (1898)
La Coscienze di Zeno (1823)

In tutti e tre i romanzi la narrazione di ciò che accade ai personaggi è secondaria: centrale è invece l'analisi della loro vita interiore, dei desideri, dei sentimenti che provano, dei problemi che li tormentano, dei pensieri e dei ricordi.

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