Ominide 50 punti

I romanzi minori di Italo Svevo

Una Vita:
È la storia di un impiegato, Alfonso Nitti, che abbandona il suo paese alla ricerca di un lavoro. Trova impiego in una banca e stringe amicizia con il direttore, frequentando la cui casa, si innamora della figlia Annetta. In realtà il protagonista non è realmente attratto dalla donna, ma da ciò che essa rappresenta. Infatti al momento di chiederla in sposa egli si tira indietro e ritorna al paese poiché la madre è morente; dopo la morte della madre, ritorna in città e apprende che Annetta è promessa sposa a Macario, un personaggio sicuro di sé e realizzato che incarna la figura dell’antagonista. Si ingenerano così una serie di equivoci e presunti ricatti da parte di Alfonso che portano suo cognato a sfidarlo a duello. Si sottrae alla sfida e incapace di affrontare la realtà, si suicida.

Senilità:
Emilio Brentani vive con la sorella Amalia; a 35 anni la sua vita è senza scopi: è un umile impiegato ed è ancora scapolo. Un giorno Emilio incontrò Angiolina di cui si innamora perdutamente e che lo porta a trascurare sua sorella. Egli crede che Angiolina sia una creatura innocente, mentre in realtà ha avuto una storia ricca di avventure. Intanto inizia a frequentare un giovane scultore Stefano Balli che all’inizio è suo amico. Di Stefano Balli si innamorano sia Angiolina che Amalia, la quale disperata per questo amore non ricambiato e per l’indifferenza del fratello, si dà all’alcol e muore di polmonite. Angiolina alla fine fugge con un altro uomo ed è qui che il romanzo si conclude con il protagonista che ormai anziano ricorda e sogna le due donne della sua vita, fondendole in un’unica figura.

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