Stress di Stress
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A mio padre

Se mi tornassi questa sera accanto
lungo la via dove scende l'ombra
azzurra già che sembra primavera,
per dirti quanto è buio il mondo e come
ai nostri sogni libertà s'accenda
di speranze di poveri di cielo,
io troverei un pianto da bambino
e gli occhi aperti di sorriso, neri
neri come le rondini del mare.

Mi basterebbe che tu fossi vivo,
un uomo vivo col tuo cuore è un sogno.
Ora alla terra è un'ombra la memoria
della tua voce che diceva ai figli:
"Com'è bella la notte e com'è buona
ad amarci così con l'aria in piena
fin dentro al sonno". Tu vedevi il mondo
nel plenilunio sporgente a quel cielo,
gli uomini incamminati verso l'alba.

Parafrasi:
Se questa sera tornassi accanto a me
nella via dove scende l'ombra azzurra tanto

che sembra che sia primavera,
lì proprio per dirti che il mondo è buio e che
ai nostri sogni di libertà si accenda
delle speranze dei poveri del cielo,
io riuscirei a piangere come quando ero bambino
e terrei gli occhi aperti come quando si sorride,
neri come le rondini che volano sul mare.
Mi basterebbe che tu fossi vivo,
sarebbe un sogno se esistesse un uomo in vita con il tuo cuore.
Ora sulla terra il ricordo di te che dicevi ai figli:
"Com'è bella la notte e com'è buona ad amarci così tanto con il vento, perfino nei sogni."
Tu vedevi il mondo con la luna piena, sporto da quel cielo,
gli uomini che camminavano verso l'inizio di un nuovo giorno.

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