Mito 2715 punti

Edoardo Sanguineti

La neoavanguardia trova una delle sue migliori espressioni in Sanguineti (Savona 1930). La sua attività di autore di testi e poesie è sempre fiancheggiata dall'attività professionale di critica; egli cerca di fare una sintesi tra tradizione del marxismo e scienze umane associando ideologia e linguaggio. La rottura dei modelli letterari e il recupero delle avanguardie si realizzano nella continuità con la tradizione della sinistra.
Il suo primo libro è Laborintus (1956), opera in cui l'io dell'autore compie un viaggio nel labirinto della psicologia, della cultura e della storia. In Erotopaegnia (1956-59) l'attenzione è, invece, all'erotismo e ai giochi d'amore, come si evince dal titolo stesso.
Queste due opere con l'aggiunta di una terza, dal titolo Purgatorio de l'Inferno, sono state raccolte in Triperuno nel 1964.

La sua attività successiva è nel campo teatrale e romanzesco, abbiamo Capriccio italiano e Il giuoco dell'oca.
Segue il ritorno alla poesia, del 1971 è Wirrwarr, a cui segue Segnalibro. Poesie 1951-1981 che raccoglie le precedenti raccolte con l'aggiunta di Postkarten 1972-1977, Stracciafoglio: Poesie 1977-1979 e Cataletto.
Le ultime raccolte, riassunte in Il gatto lupesco. Poesie 1982-2001, comprendono eruditi giochi e esercizi di stile dal tono ironico, nei quali la poesia sembra acuire il suo carattere fuggitivo.

Registrati via email