Nacque a Firenze nel 1469 da una famiglia borghese, fu un oppositore dei Savonarola e nel febbraio 1498 concorse alla segreteria della cancelleria del comune, ma fu superato da uno dei Savonarola. Fu il collaboratore del gonfaloniere Pier Soderini e presso il re Luigi XII conobbe la monarchia francese. Nel giugno 1502 compì una missione presso Cesare Borgia (il duca Valentino) che, con l'appoggio di papa Alessandro VI, si era impadronito del Ducato di Urbino. Francesco Sforza non è il modello di Principe per Machiavelli ma lo è il Valentino che è prudente e impetuoso quando è necessario. Nell'estate 1502 morì papa Alessandro VI e poi Pio III; questo portò Machiavelli a seguire il conclave di Roma da dove uscì papa Giulio II: si assistette così alla rovina politica di Cesare Borgia. Tra il 1507 e il 1508 con l'amico Francesco Vettori andò presso la corte dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo; tra luglio e settembre 1510 fu presso il re di Francia Luigi XII a fungere da mediatore in un conflitto col papa Giulio II e qui scrive "Il ritratto delle cose di Francia". Nel settembre 1511 ci fu lo scontro con la Francia-di cui la Firenze repubblicana era alleata-e la Lega Santa capeggiata dal papa; con la battaglia di Ravenna del 1512 la Francia sconfisse la Spagna ma fu sconfitta dalla Svizzera; i fiorentini furono battuti dalle milizie romane e spagnole a Prato: la Repubblica cadde e i Medici tornarono a Firenze. Nel febbraio 1513 Machiavelli fu sospettato di una congiura antimedicea e imprigionato; liberato-nel 1516-grazie a papa Leone X (Giovanni dè Medici), ritornò a San Casciano e scrisse "Il principe" dedicato a Lorenzo dè Medici, "I discorsi sopra la prima deca di Tito Livio" e "La mandragola". Nel 1519, morto Lorenzo, il governo passò al cardinale Giulio dè Medici che procurò a Machiavelli l'incarico di scrivere la storia di Firenze. Nel 1523 divenne papa Giulio dè Medici col nome di Clemente VII e a lui, nel 1525, dedicò le "Istorie fiorentine". Nel 1527 i Medici furono cacciati e si ristabilì la Repubblica; Machiavelli morì a Firenze il 21 Giugno 1527.

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