Genius 2742 punti

La vita e la formazione culturale di Machiavelli

Nel 1469 nasce Nicolò Machiavelli a Firenze. Di famiglia borghese, suo padre era un avvocato.
Aveva avuto una formazione umanistica formata sui classici latini.
Un episodio significativo il lavoro di trascrizione del De rerum natura (la natura) di Lucrezio: esso rivela le basi materialistiche della formazione di Machiavelli.
Dalla tradizione fiorentina Machiavelli riprende anche il filone de’ Umanesimo civile che sollecita l’intellettuale all’impegno politico in prima persona.
Nel 1488 Dopo la caduta di Savonarola Machiavelli che era ostile sia ai piagnoni che ai palleschi fu nominato responsabile della seconda cancelleria.
Fu anche nominato segretario dei Dieci di balia.
Nel 1506 Viene eletto segretario della magistratura dei Nove ufficiali dell’ordinanza e della milizia. Machiavelli avendo costatato l’inaffidabilità di creare un esercito non mercenario.

Nel 1512 Dopo una sconfitta delle truffe dell’ordinanza la repubblica fiorentina cade e i Medici rientrano a Firenze. Machiavelli esonerato da ogni incarico politico, è costretto a ritirarsi all’Albergaccio.
L’anno successivo viene arrestato e torturato con l’accusa di aver partecipato a una congiura antimedicea.
Rimesso in libertà si dedica alla scrittura del Principe e dei Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio.
Comincia un periodo dedicato esclusivamente agli studi e all’attività letteraria, anche se Machiavelli continuava a sperare che i Medici lo richiamino a impegni politici.
Scrive una commedia: la Mandragola.
Nel 1522 non risulta coinvolto in una congiura antimedicea.
Migliorati i rapporti con i Medici, Machiavelli ricoprì nuove cariche pubbliche.
Nel 1527 caduti i Medici viene di nuovo escluso dall’ attività politica.
Machiavelli muore il 21 giugno 1527.

Registrati via email