Machiavelli Discorsi e Mandragola
Al vero centro del proprio pensiero, cioè la formazione e la conservazione dello stato, Machiavelli dedica, oltre alle pagine del Principe, lo sforzo di riflessione dei Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio . Machiavelli ricava conferme alla necessità del consenso dei cittadini, alla ricerca dell'equilibrio di interessi, alla funzione non solo militare ma anche politica di un esercito composto da cittadini, come del resto l'utilizzo della religione come strumento di coesione dello stato. lo scrittore sottolinea come anche gli ordinamenti più solidi vengono corrotti e indeboliti dalla stoltezza, dagli errori degli individui. proprio perchè si propone traguardi molto alti, la visione pessimistica del comportamento umano è una costante in Machiavelli. Essa si manifesta in chiave artistico-letteraria, nella commedia della Mandragola, in cui l'obbiettivo"basso", il tema comico ( la conquista di una donna con l'inganno) mette in luce l'incapacità degli individui di andare oltre il proprio meschino interesse personale. Forse è la protagonista femminile Lucrezia colei che meglio interpreta l'ideale di Machiavelli: vittima di una meschinità, essa è poi capace di cogliere l'occasione offerta dalla fortuna e di diventare l'artefice della propria vita.

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