Ominide 32 punti

Il principe

Nicolò Machiavelli
Le principali opere di filosofia politica di Machiavelli sono:
• Il principe
• Discorsi sopra la prima decade di Tito Livio (ritorno ad un antichità classica)
Il principe parla della visione di stato di Machiavelli, quale sarebbe il metodo per mantenerlo e come il Principe si deve comportare nei confronti dei sui sudditi.
L'importante nel Principe è l'incontro tra virtù e fortuna:

virtù: saper atteggiarsi al meglio nelle diverse occasioni. Socrate invece la intendeva come bene (riconoscere il bene è virtù). Per machiavelli la virtù non è bene perché lui non mette insieme questi due concetti in quanto pensa lontano dalla morale, in quanto la virtù secondo Machiavelli è il conseguimento di un certo obbiettivo con qualsiasi mezzo, anche negativo. Virtù significa poter cogliere l'occasione che ci viene presentata davanti, offerta dalla fortuna in quanto difficilmente potrà presentarsi di nuovo in futuro se in quel momento non la cogliamo;

fortuna: per Machiavelli la fortuna rappresenta il fato, la fatalità e nella maggior parte dei casi vince sulla virtù.
Il punto di incontro tra il Principe e i Discorsi si trova in un personaggio che il Duca Valentino, figlio del Papa Alessandro VI Borgia, chiamato così perché il Papa ha dato questo suo figlio, di nome Cesare Borgia, al Re di Francia per stabilire un'alleanza. Il Re di Francia regalò a Cesare Borgia il Ducato di Valentin Noir e quindi e quindi prese il nome di Duca Valentin.
Secondo Machiavelli il Duca Valentin Noir era dotato di virtù perché molto intelligente. L'obbiettivo di Cesare Borgia, infatti, era l'unità d'Italia volendo continuare ciò che aveva iniziato il padre.
A un certo punto però la fortuna gli gira le spalle perché si ammala gravemente di sifilide e malaria e rimane in coma per 3 giorni, e durante questo periodo muore improvvisamente il Papa e siccome il figlio non poteva eleggere un nuovo papa, sali al soglio pontificio il nemico dei Borgia che chiude loro definitivamente le porte di Roma.
Il duca Valentino si trovava in sud Italia, quando si riprese venne sconfitto dalle alleanze del nord Italia e fu costretto all'autoesilio.
Famosa frase di machiavelli: " Usare il pugno di ferro in un guanto di velluto" = imporre forza mascherandola.

La Chiesa:
Per machiavelli è buona cosa che il Principe si rechi in Chiesa e compia buone azioni non perché debba essere un credente, ma in modo tale da procurarsi un immagine positiva da parte del popolo, nel caso questo non serva, perché libero di allontanarsi dalla fede.

L'umanità:

La qualità primaria dell'uomo secondo Machiavelli è la vigliaccheria in quanto non sono in grado di avere un ideale, Machiavelli nel Principe usa proprio il termine "plebe" per definire il popolo in senso dispregiativo. Non si deve essere amati troppo dalla plebe in quanto questo può trasformarsi in odio, quindi, è meglio essere temuti che amati.

Registrati via email