Il treno ha fischiato

Novelle:
da Novelle per un anno
Il treno ha fischiato...
− storia di Belluca , lavoratore con una vita molto difficile e alienante, ha tre donne cieche da mantenere.
− inizia senza introduzione (in medias res)
− inizia con un verbo significativo (farneticava) → per tutta la novella sembra che il protagonista sia farneticando (sfera della follia)-->confine tra pazzia e normalità è sottilissimo in questa novella.
− tentativo medico della psicoanalisi di ingabbiare la malattia → tecnicismi che però sembrano quasi ridicoli.. si vede la crisi del positivismo dell' 800
− c'è un narratore = personaggio – testimone
− All'opposto Belluca è uscito dagli schemi → ha dato spazio al flusso della vita eliminando tutti gli schemi. Chi lo conosce infatti dice che è naturalissimo → esasperazione del concetto di naturale. Inizialmente sembra che sia verista (punto di vista della gente) rr. 37 – sembra la descrizione di Rosso Malpelo , poi si scardina tutto perché arriva un personaggio che lo conosce e lo capisce → oltre il verismo + torna la prima persona . Si vede il // con Verga e con Leopardi

Il fischio del treno (in quegli anni infatti si era concretizzata la possibilità di andare molto lontano con il treno) toglie il tappo che aveva e Belluca riparte ad immaginare la bellezza della vita e del mondo e si sente vivere → momento di epifania- legame con Leopardi (immaginazione oltre la siepe)
Ha bisogno di immaginare la bellezza per viverla.
Il mondo è molto più grande di quello che non ci si immagini → lui all'inizio è come riempito da questa cosa, si era ubriacato della bellezza. Poi magari tornerà alla sua vita ma senza mai dimenticarsi della possibilità di immaginare la bellezza del mondo.

− umorismo – comicità: all'inizio la comicità è data dai suoi colleghi (avvertimento del contrario) – poi invece quando interviene il vicino di casa si ha l'umorismo.

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