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Andrea Cappellano

Vissuto nella seconda metà del XII secolo, per molti studiosi Andrea Cappellano è Andrea di Luyères, cappellano della contessa Marie de Champagne.
E' l'autore del trattato in tre libri De amore o De arte honeste amandi, nel quale sono fissati i canoni essenziali dell'amor cortese. Opera condannata dalle autorità ecclesiastiche, ottenne presso il pubblico un successo enorme, trasformando la sensibilità dell'aristocrazia del tempo, tanto da esser necessario tradurla dal latino nelle lingue europee. Resta per tutto il rinascimento, l'opera guida dei trattati amorosi.

Dal De Amore

Che cosa sia l'amore
II. E' dunque prima da vedere che cosa sia l'amore, onde la'more sia detto, che sia lo suo effetto, entr'a quali possa esere, come l'amor s'aquisti e se ritegna, acresca, menomi e finisca; e di conosciere l'amore cambiato, e quello che ll'uno degli amanti debia fare quando l'altro lo 'nganna.

Per certo amore è pena
III. Amore si è una passione naturale, la quale si muove per veduta o per grandissimo pensiero di persona ch'abia altra natura, per la quale cosa alcuno desidera d'averla sovre ogne altra cosa: ciò che ll'amore demanda per lo volere d'ambendui [...].

In che modo s'aquisti l'amore
X. Aliquanti dicono che in cinque modi s'aquista l'amore, cioè per bellezza, per belli costumi e per savere bene parlare e per ricchezza e se la femina si dà tosto a l'uomo. Ma mia sentenzia è di tre primi modi che l'amore s'aquisti, e non per li due ultimi, sì come t'è mostrato en su' luogo. [...] E sappie che sono XIII i principali comandamenti de l'amore:
I Fugire come tempesta l'avarizia ed eser largo
II Schifare al postutto di dire bugia
III Non dir mal d'altrui
IV Non mettere in boce gli amanti
V Non manifestare il tuo amore a più d'uno
VI Servare castitade al tuo amante
VII Non turbare con tua saputa l'amore altrui ch'è compiuto
VIII Non volere amar femina che sia tua aprente
IX Ubidire in tutto li comandamenti delle donne
X Sempre ti pena di volere amare
XI Sie cortese e gentile in tutte cose
XII Non ti storre di fare sollazzi d'amore secondo che vuole lo tuo amante
XIII E non ti vergognare di dare e di ricevere sollazzi d'amore

Il trattato sull'amore ha lo scopo di fornire una rappresentazione attenta dell'origine e dell'essenza di tale sentimento. Cappellano sottolinea il carattere naturale del sentimento, inteso come forza della natura superiore a tutto e allo stesso tempo analizza l'amore visto come passione, fonte di incertezza e paura. L'amore è il principale elemento di affinamento intellettuale e morale che si concretizza con la cortesia (amor cortese).

Questa morale laica, osteggiata dalla Chiesa, viene destinata ai lettori aristocratici, essendo composto in latino e solo successivamente tradotto.

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