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Letteratura italiana XII-XII SEC.

Amor cortese


Appare per la prima volta nel XII sec.
Elementi caratterizzanti: 1. Incentrato sull’amore che prova l’uomo 2. Figura della donna 3. Il protagonista si innamora della donna solo sentendone parlare

Chanson de geste


Si sviluppa tra l’XI e il XIII sec. in Francia. La trasmissione era orale: venivano cantati fa giullari (semplici giocolieri o poeti acculturati) su una semplice melodia, con un accompagnamenti di uno strumento musicale. In Italia si diffuse soprattutto al Nord e nacque il Ciclo Carolingio, ispirato alle imprese di Carlo Magno.
Elementi caratterizzanti: 1. Combattimenti e battaglie 2.Valore del cavaliere 3. Devozione del cavaliere nei confronti del suo capo

Romanzo cortese cavalleresco


Si afferma nella seconda metà del XII sec.
Elementi caratterizzanti: 1.Non ha più al centro le imprese cavalleresche ma l’amore 2.Non ha connotazioni storico-geografiche e c’è la presenza di un mondo fiabesco 3.I cavalieri partono in cerca di avventure che servono soprattutto al cavaliere per provare il suo valore in duelli e nella liberazione della donzella in pericolo attraverso il superamento di prove

Lirica provenzale


Si sviluppa tra il XII e il XIII sec. è una poesia che viene cantata al pubblico, con accompagnamento di musica e i poeti che la compongono vengono chiamati “trovatori”. Dal XII in poi, la trasmissione viene affidata anche alla scrittura e alla letteratura.
Elementi caratterizzanti: 1.Amore proclamato come fonte di libertà e di felicità 2.Adorazione e omaggio alla donna 3. Il poeta molto spesso manifesta il suo desiderio fortemente sessuale 4.Amore adultero. Per questo non viene svelato mai il nome della donna amata per evitare indiscrezioni 5.Tormento di non poter ottenere l’amore desiderato perché la donna è troppo fedele a suo marito 6.Annullamento dello spirito del poeta
Esempi: “Canzone della Lodoletta” di Bernart de Ventadorn

Letteratura religiosa


In Italia si sviluppa nel corso del XIII sec.
Elementi caratterizzanti: 1. Celebrazione di Dio e di tutte le sue opere
Esempi: “Cantico di Frate Sole” di San Francesco D’Assisi

La scuola siciliana


In Italia, la Scuola Siciliana si sviluppò tra il 1230 e il 1250 presso la corte di Federico II di Svevia, Imperatore del Sacro Romano Impero. Egli stabilì la sua corte in Sicilia, luogo d’incontro e fusione di molte culture per la sua centralità nel Mediterraneo, dove creò una scuola di poeti ed intellettuali che ruotavano intorno alla sua figura ed erano parte integrante della sua corte. La lingua in cui i documenti della Scuola Siciliana sono espressi è il “Siciliano Illustre”. I poeti di questa corrente letteraria appartenevano all’alta borghesia, ed erano tutti funzionari di corte o burocrati, che lavoravano presso la corte di Federico. Alla scuola poetica siciliana ed al suo caposcuola si deve l’invenzione di una nuova metrica, denominata “Il Sonetto”. Il sonetto è un breve componimento poetico, tipico soprattutto della letteratura italiana, che si riferiva in genere a un canzone con l’accompagnamento della musica. Nella sua forma tipica è composto da due quartine, due terzine e diversi endecasillabi.
Elementi caratterizzanti: 1.Innamorato timido che soffre 2.Il componimento è incentrato tutto sui sentimenti del poeta.
Esempio: “Meravigliosamente” di Iacopo da Lentini

Dolce stil novo


Il Dolce Stil Novo, detto ance stilnovismo, è un importante movimento poetico italiano che si è sviluppato nella seconda metà del Duecento. Nascono le rime nuove, una poesia che non ha più al centro soltanto la sofferenza dell’amante, ma anche le celebrazioni delle doti spirituali dell’amata. A confronto con le tendenze precedenti, la poetica stilnovista acquista un carattere qualitativo e intellettuale più elevato: il regolare uso di metafore e simbolismi, così come i duplici significati delle parole.
Elementi caratterizzanti: 1. Concetto di amore-virtù, ovvero dell’amore inteso come strumento di elevazione spirituale 2.Figura della donna-angelo, intermediaria tra l’uomo e Dio 3.Rapporto strettissimo tra amore e cuor gentile; l’amore può avere sede solo in un cuore nobile ma questa nobiltà non è legata alla nascita ma è piuttosto una perfezione morale che predispone l’uomo alla virtù.
Esempi: “Al cor gentile rempaira sempre amore” di Guido Guinizzelli Manifesto del dolce stil novo; “Io voglio del ver la mia donna laudare” di Guinizzelli; “Lo vostro bel saluto e ‘l gentil sguardo” di Guinizzelli; “Voi che per li occhi mi passaste ‘l core” di Guido Cavalcanti; “Vita Nova” di Dante Alighieri

Poesia popolare e giullaresca


Filone di poesia amorosa che riprende i temi della poesia cortese ma in forme più ingenue: albe (addio di due amanti al sorgere del giorno, lamenti di donne abbandonate o malmenate, imprecazioni contro padri severi o mariti gelosi
Elementi caratterizzanti: 1.Destinata ad un pubblico di modesta cultura 2.Legata ad occasioni pratiche, feste, intrattenimenti vari
Esempi: “Rosa fresca aulentissima” di Cielo d’Alcamo

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