La società cortese


La cultura cortese era prevalentemente cavvalleresca: si basava sui valori dei cavalieri come la cortesia, gentilezza, liberalità.
L'immaginario cavalleresco si concentrava sull'avventura e sulla ricerca come itinerario spirituale: "Durante il viaggio io cerco me stesso, effettuo una ricerca interiore" per arrivare ad un ideale di perfezione, ottenendo una nobiltà d'animo e gentilezza.
Il cavaliera diventa così un cavaliere- poeta, un poeta laico, concentrata sulla donna e sull' amore.
Vi è dunque un ribaltamento ideologico in quanto la figura femminile viene rivalutata.
La donna ora è padrona dell'amore e del cavaliere con virtù nobili e femminili. Il rispetto per la donna diventa così un valore supremo e l'amore un comportamento sociale, una ricerca interiore."l'amore nobilita l'uomo".
L'amore cortese è un' ideologia feudale in quanto ogni sguardo e/o saluto veniva dato in cambio delle proprie lodi e/o devozioni. L'amore diventa così l'elevazione spirituale per una creatura (donna).

Vocabolario


Cortesia: insieme delle virtù dell'uomo di corte: liberalità, lealtà
Gentilezza: virtù, elevatezza dei sentimenti
Ideologia: credenze, opinioni, valori che orientano un determinato gruppo sociale
Liberalità: generosità nel dare, nello spendere
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