La lirica monodica era una poesia più adatta a cerimonie private come il simposio, invece, la lirica corale veniva usata in contesti diversi, per festeggiamenti più sfarzosi ed impegnativi, è un tipo di poesia molto solenne accompagnata da musiche complesse e danze elaborate.
la lirica corale aveva delle esigenze logistiche, era eseguita da un coro, come dice il nome stesso, per cui vi era bisogno di molte persone che cantassero.
Proprio per questo non si poteva affidare l'accompagnamento musicale ad un solo strumento, per cui si creavano insiemi musicali strumentali composti da flauti, percussioni e cetre.
Di solito erano presenti anche danze molto complesse eseguite da un certo numero di ballerini che aveva bisogno di uno spazio molto ampio per eseguire le coreografie.
Per questi motivi la lirica corale necessitava spazi molto ampi, al contrario del simposio.
Si esigeva una grande sala o uno spazio aperto, ciò dipendeva dalle occasioni della festa.
Durante i matrimoni si cantavano "l'imeneo" e"l'epitalamio", associati a momenti importanti della cerimonia.

L'imeneo durante la processione a casa della sposa, l'epitalamio o davanti la camera da letto degli sposi, o la sera prima delle nozze, oppure usato da "sveglia" per gli sposi la mattina successiva alle nozze.
Durante i funerali, invece, si cantava il "threnos", cioè il canto funebre.
tutte le celebrazioni variano in base alle condizioni economiche del committente.
"L'epinicio", invece, veniva cantato in caso di vittoria di un atleta ed era eseguito sempre in contesti pubblici.

Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email