Genius 13136 punti

La lingua: latino e volgare

Unità e diversità linguistiche nell’Impero romano

Nei primi secoli del Medio Evo la lingua della cultura romana era esclusivamente il latino, la lingua impiegata da una ristretta cerchia di intellettuali, mentre tutto il resto della popolazione ignorava ed usava per le necessità quotidiane della vita associata altri idiomi, detti volgari.
Già nel corso della civiltà classica occorre distinguere il latino letterario, quello usato dai grandi scrittori nei documenti ufficiali (leggi, editti, trattati), dal latino parlato correntemente. La lingua parlata è sempre molto diversa da quella scritta, colta: è più libera, meno regolare nell’uso dei termini e della sintassi, ricca di parole e modi di dire che la lingua letteraria disdegna come troppo familiari e volgari. Così era anche per il latino classico (anche se possiamo più che altro supporlo per congettura, dato che ci sono pervenuti scarsissimi documenti della lingua parlata quotidianamente).

Durante i secoli dell’Impero questo latino parlato, o sermo vulgaris, si era ulteriormente differenziato in una miriade di varietà locali: il latino parlato da un contadino della Gallia era diverso da quello parlato da un contadino italico o della penisola iberica. Questo perché tali linguaggi subivano l’influenza delle parlate precedenti alla conquista romana, che avevano lasciato residui nella pronuncia, nella morfologia, nel vocabolario, nella sintassi (effetti delle lingue di sostrato); inoltre, come sempre avviene, ogni comunità o gruppo, grande o piccolo, tendeva ad apportare modificazioni, introdurre modi di dire che valevano solo in quel determinato ambito e lo differenziavano dagli altri. Comunque la fitta rete di scambi che avvenivano tra le varie regioni dell’Impero e la presenza capillare dell’amministrazione romana e di istituzioni come la scuola e l’esercito impedivano una totale separazione linguistica e consentivano la permanenza di una base comune di comprensione.

Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email