Gli stilnovisti: i poeti dell'amore idealizzato

Appartenenti alla corrente guelfa, gli stilnovisti tentavano di unire la scienza medioevale alla scuola siciliana e provenzale. Non erano, quindi, ne assolutisti ne individualisti. A seguito della scissione tra guelfi bianchi e guelfi neri, nacque il Dolce Stil Novo. Gli stilnovisti esaltavano il cuore e l’amore, dando un significato più profondo. Ad esempio, la donna Angelo aiuterà la crescita morale dell’uomo, sia in vita che nella morte. La donna, quindi, viene vista come la reincarnazione della Madonna.

Gli stilnovisti erano tutti giovani fiorentini eruditi dall’università. Rappresentavano, inoltre, un gruppo fuori dalla massa, alla quale dovevano portare culture e civilizzazione. I più importanti erano Guido Cavalcanti, Dante Alighieri e Lapo Gianni. Tutti tranne Donati facevano parte dei guelfi bianchi. La scuola degli stilnovisti nacque dal professore universitario Guido Guinizelli. Egli nacque nel 1240 e fu il maestro di Cavalcanti e Dante. La canzone più importante di Guinizelli è "Al cor gentil rempaira sempre amor", dove gentile è inteso come nobile di sentimento e di cultura.

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