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La scuola del Dolce Stil Novo

Tra la fine del Duecento e i primi del Trecento si afferma una nuova scuola poetica, il Dolce Stil Novo. Nata a Bologna ad opera di Guido Guinizzelli, si sviluppa in Toscana e a Firenze con Guido Cavalcanti e Dante Alighieri. Gli stilnovisti si presentano come grandi innovatori sia per l'aspetto delle loro composizioni poetiche, sia per quanto riguarda il linguaggio, lo stile e la ragione definito "nuovo".
Questi poeti concepiscono l'amore e la donna in modo del tutto nuovo rispetto ai poeti precedenti. L'amore assume una dimensione spirituale perchè viene inteso come perfezionamento morale e non può nascere in un cuore nobile. La donna è l'anello di congiunzione fra Dio e l'uomo perchè è una creatura perfetta capace di suscitare nell'uomo dei sentimenti profondi fino ad sollevare la sua anima a Dio.
Questo concetto richiede ai poeti del Dolce Stil Novo una forma di lingua originale, una lingua difficile dei loro predecessori, e sostituivano un lingua chiara, gentile e armoniosa.

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