Alef93 di Alef93
Genius 9694 punti

Letteratura epica rinascimentale
Le gesta dei paladini di Carlo Magno celebrate nel "ciclo carolingio" ebbero un grande successo in Francia una notevole diffusione in tutta l'Europa, in particolare in Italia. Il prode paladino Roland, che in Italia prese il nome di Orlando, divenne l'eroico protagonista di straordinarie imprese cantate da giullari, poeti e cantori popolari nelle piazze e nelle corti dei principi. Con il passare del tempo, però, queste storie cavalleresche cominciarono a trasformarsi, con l'introduzione di nuovi personaggi e nuovi elementi. Alle gesta eroiche dei paladini di Carlo Magno, spinti fino al sacrificio supremo in nome della devozione a Dio, alla patria, al sovrano, si sovrapposero bene presto i motivi del "ciclo bretone": l'avventura, la magia e l'amore. In particolare nel Quattrocento e nel Cinquecento, nel periodo del Rinascimento, gli ideali di devozione e di coraggio, che avevano dato vita alla figura del cavaliere medievale, apparivano profondamente mutati. D'altra parte profondamente mutata appariva in Italia la situazione sociale e culturale: alla vita semplice, culturalmente ristretta del castello medievale, si era sostituita quella raffinata e colta delle corti signorili; per di più l'invenzione delle armi da fuoco e la diffusione di eserciti mercenari avevano finito col far perdere alla cavalleria il suo antico prestigio. Ed ecco allora che ai giullari e ai cantori medievali succedono nel Rinascimento alcuni grandi poeti come Luigi Pulci, Matteo Maria Boiardo e Ludovico Ariosto che con i loro poemi cavallereschi di amore e di avventura intrattengono e fanno divertire il pubblico delle corti. Di sicuro in questi poemi la figura del cavaliere appare completamente trasformata. Egli ora non è più rappresentato come l'eroe per eccellenza, il depositario di tutte le virtù, bensì come un uomo, con le debolezze, le passioni, i sentimenti, le difficoltà tipiche degli altri uomini. E le sue gesta e le sue azioni sono prevalentemente mosse dall'amore, che diventa così il tema centrale di tutta la narrazione.

Registrati via email