blakman di blakman
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Epica Rinascimentale
Il grande movimento di pensiero che va sotto il nome di Rinascimento, caratterizzò tutte le forme artistiche, pittura, scultura, architettura e, non ultima, la letteratura, come espressione scritta del pensiero umano.
Già nel Quattrocento gli intellettuali si erano liberati, per così dire, dalle esigenze del potere religioso ed avevano rivalutato le possibilità dell'uomo e la centralità del suo pensiero. Nel Cinquecento, con il Rinascimento si concretizzano tutte le aspirazioni dell'uomo come persona; basti pensare alla fioritura nel campo dell'arte ed ai nomi che la connotano; uno per tutti: Leonardo. Con ciò non intendiamo dire che il Rinascimento fu un movimento popolare, anzi, tutt'altro.
Il centro della vita culturale restarono le corti delle grandi famiglie, presso le quali gli intellettuali poterono esprimere la loro creatività; ricevendo protezione e serenità, essi poterono dedicarsi alla produzione letteraria senza subire eccessive interferenze da parte dei loro "mecenati".
Tra gli scrittori colui che più riuscì ad esprimere lo spirito rinascimentale è senza alcun dubbio Ludovico Ariosto.
La sua visione della vita è sostanzialmente libera e serena, anche se le esperienze personali non furono sempre tranquille:attraverso il suo poema, "l'Orlando Furioso", la cavalleria tramonta definitivamente; l'eroismo, la fede al Re e alla Chiesa, il sacrificio fino alla morte non suscitano più emozioni, ma spesso il sorriso, l'ironia, anche se bonaria.

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