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William Shakespeare

Vita

Nasce nel 1564 da una famiglia agiata, in una cittadina vicino Londra, Stradford-upon-Avon. Non si hanno notizie certe sulla sua vita prima del 1592, a parte quella di un matrimonio con una donna probabilmente più grande di lui, con cui ebbe tre figli.
A causa della diffusione della peste, tra il 1592 e il 1594, a Londra ci fu la sospensione teatrale; Shakespeare compose in questi anni due poemi: “Venere e Adone” e “Lucrezia violata”. Entrò, poi, come socio e azionista e successivamente come attore, nella compagnia teatrale dei servitori di Lord Ciambellano (“Lord Chamberlain’s Men”), un gruppo teatrale all’interno del quale divenne il principale drammaturgo. Questa compagnia si installò nel nuovo teatro che sorse a Londra nel 1598, The Globe, che divenne la sua sede ufficiale e quella di tutta la successiva attività di Shakespeare.

Dopo la morte di Elisabetta I, salì sul trono inglese Giacomo I, che offrì il proprio patrocinio (riconoscimenti, appoggio, sostegno finanziario – non sempre previsto-, e sigillo, ossia l’utilizzo, da parte della compagnia, del sigillo reale) alla compagnia.
Il re suggellò ufficialmente questo atto cedendo una patente con il sigillo reale e la compagnia cambiò il proprio nome in “King’s Men”.
In tale periodo e negli anni successivi, Shakespeare vi lavorò come drammaturgo, non più come attore, e compose le sue opere più famose, dando estremo successo alla compagnia stessa.
Nel 1610 Shakespeare tornò nella sua città natale, dove morì poi nel 1616.

Opere

- Scrisse 154 componimenti poetici, raccolti nell’opera “Sonetti” (1609).
- Le sue principali opere teatrali si possono dividere in tre tipologie.
- Tragedie: Romeo e Giulietta, Amleto, Otello, Macbeth, Re Lear, Antonio e Cleopatra.
- Commedie: Sogno di una notte di mezza estate, Il mercante di Venezia, Le allegre comari di Windsor, La bisbetica domata, Molto rumore per nulla.
- Drammi storici sulla storia inglese: Enrico IV, Riccardo II, Riccardo III.
- Drammi storici sulla storia romana: Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra.

Shakespeare temeva che le opere venissero copiate e che altre compagnie se ne appropriassero (dato che non esisteva il diritto d’autore), quindi non le diede mai alle stampe. Per questo motivo, riordinare tutte le sue opere fu abbastanza difficoltoso. Alla sua morte, due attori dei King’s Men fecero un primo tentativo nel 1623, facendo stampare un volume postumo con tutte le sue opere, senza però garantire una datazione precisa e una riproduzione sempre fedele, intitolandolo “Commedie, drammi storici e tragedie del signor William Shakespeare”.

Altre ricostruzioni della cronologia delle due opere sono state fate successivamente da studiosi inglesi e italiani.

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