Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

Ungaretti, Giuseppe - Mattina

La spiegazione in breve della poesia Mattina di Ungaretti, scritta nel 1917 confluirà nella raccolta l'Allegria" del 1919

E io lo dico a Skuola.net
Giuseppe Ungaretti, "Mattina"

"M'illumino d'immenso"

Scritto nel 1917, il brevissimo testo è confluito nella raccolta l'"Allegria" del 1919 con il titolo definitivo "Mattina", mentre in alcune pubblicazioni precedenti aveva quello di "Cielo e Mare".

Il primitivo titolo di "Cielo e Mare"aiuta nell'attribuire il giusto significato al testo: la mattina enunciata nel titolo definitivo va immaginata su una spiaggia, in riva al mare; qui il poeta si illumina perchè assiste al sorgere del sole, la cui luce si riflette sul mare.
L'idea di immenso scaturisce invece dall'impressione che cielo e mare, nella luce del mattino, si fondano in un'unica, infinita chiarità.

Il messaggio che la lirica vuol comunicare è la fusione di questi due elementi contrapposti: il singolo, ciò che è finito, si concilia con l'immenso, ritrovando nella luce (m'illumino) il principio e la possibilità di tale fusione.
Contenuti correlati
Accedi con Facebook
Registrati via email