blakman di blakman
VIP 9176 punti

Giuseppe Ungaretti

Nasce nel 1888 ad Alessandria d'Egitto e trascorre l'infanzia e l'adolescenza in Africa,dove il padre lavorava alla realizzazione del canale di Suez.Dopo il liceo si trasferisce a Parigi, dove conosce gli esponenti del Decadentismo e dei movimenti letterari e artistici del tempo. Allo scoppio del conflitto parte volontario per il fronte del Carso. Dall'esperienza della guerra, fondamentalmente per la sua maturazione poetica,nascono le poesie del "Porto sepolto" e di "Allegria di naufragi". Con queste prime due raccolte, poi confluite nella "Allegria",Ungaretti si rivela poeta nuovo e originale e apre la strada all'"Ermetismo", quel movimento che affida alla parola poetica, svincolata da qualsiasi legame sintattico e grammaticale, il compito di trasmettere significati profondi, di raccontare l`inesprimibile. Le liriche brevissime, quasi dei frammenti, scardinano la metrica tradizionale; i versi frantumati, a volte ridotti a una semplice preposizione, esaltano il valore musicale della parola, la sua capacita di creare significati, di evocare emozioni nuove; il linguaggio e le immagini sono semplici, volutamente povere e nulla concedono all'eloquenza.Nel 1933 esce "Il sentimento del tempo". Nel 1939,mentre si trovava in Brasile per insegnare lingua e letteratura italiana nell'Università di San Paolo, Ungaretti perde il figlioletto di soli nove anni; sarà per lui un`esperienza devastante di cui si trova eco nella raccolta "Il dolore", che uscirà nel 1947.Torna in Italia nel 1942,a Roma,dove insegnerà letteratura italiana all'università fino al 1958.Muore a Milano nel 1970 pochi mesi dopo aver scritto la sua ultima lirica "L`impietrito e il velluto".

Registrati via email