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Ungaretti Giuseppe, vita ed alcune opere

Appunto sulla vita del poeta e il sintetico contenuto di alcune opere come "Mattina", "Natale", "Fiumi" e "Soldati"

E io lo dico a Skuola.net
Giuseppe Ungaretti

Nasce ad Alessandria d'Egitto nell'1888 da genitori lucchesi; partecipa alla 1° Guerra Mondiale come volontario. Muore di broncopolmonite a Milano nel 1970. L'esperianza al fronte influenzò molti dei suoi componimenti poetici. Tra le sue influenze ci sono non solo Leopardi e Nitzsche ma anche il filoso francese Henri Bergson e proprio in Francia, dove studia, entra in contatto con gli ambienti dell'avanguardia scrivendo anche versi in francese.
La 1° raccolta di poesie di Ungaretti s'intitolò "Vita d'un uomo'' a carattere fortemente autobiografico, dove il carattere autobiografico non va inteso soltanto come un ripercorrere la vita dell'autore ma come rivisione personale dell'arte da parte del poeta ed è il primo poeta italiano che fa riferimento a Proust.
Per poeti come Ungaretti e Proust l'arte ha infatti un ruolo quasi religioso ed ha la funzione di svelare il senso nascosto delle cose. La poesia dunque diventa l'illuminazione dell'essenza stessa della vita e per capire meglio questa funzione della poesia si può fare riferimento alla raccolta di liriche intitolata L'Allegria . Ne L'Allegria troviamo l'uso delle analogie e l'eliminazione di qualsiasi componenete descrittiva realistica o descrittiva attraverso la riduzione della sintassi e l'esaltazione della singola parola. Inoltre alla fine di ogni suo componimento poetico mette la data e il luoho in cui ha scritto il testo.

Mattina:(M'illumino d'immenso)
Il titolo originale era "Cielo e Mare" e con questo componimento inizia la poesia del "frammento", con la struttura frammentata del verso infatti il poeta vuole volutamente creare un senso di fastidio alle orecchie del lettore (come anche nella poesia "I Soldati").Con questa poesia abbiamo l'esito estremo della ricerca poetica ungarettiana dove egli cerca di raggiungere l'assoluto.
Ungaretti vuole esaltare il senso improvviso di consapevolezza dell'immensità del cosmo . La poesia rappresenta l'incontro del singolo con l'immenso.

Natale:
Questa testo è legato alle esperienze militari, Ungaretti torna alla vita normale. Nella prima strofa (-In un gomitolo di strade-) abbiamo un analogia per mezzo della quale richiamo un immagine che non esiste e fà rima poetica con la parte conclusiva (Le capriole di fumo). In questa strofa U. Esprime la volontà di isolarsi e stare in pace dopo le peripezie della guerra. Nella seconda strofa esprime la sua stanchezza morale causata dall'esperienza sul fronte. Nella terza strofa si paragona ad un oggetto(-Lasciatemi così come una cosa) ed una voglia di annulamento di se stesso che ritroviamo in ''Soldati'' (-Si sta come d'autunno-) , il poeta non vuole pensare a chi è stato e a cosa deve fare. Nelle ultime 2 strofe il tepore della fiamme lo aiuta a trovare pace e serenità dell'animo (Ultima strofa baleno di Ungaretti).

Fiumi(Allegria)
E' un'autobiografia lirica ed ogni fiume rappresenta uno stadio della sua vita. L'acqua infatti viene intesa come simbolo della vita.
Serchio : passato , origini dei genitori.
Isonzo : presente
Nilo : giovinezza e adolescenza africana
Senna : periodo parigino (durante il quale il poeta scopre la vocazione poetica)
Si può notare il carattere autobiografico del componimento tramite l'uso della parole, sono molto presenti infatti i pronomi personali ''Mi,Mie,Miei''.Tramite l'immersione nelle acque ha un valore rituale , che rinvia alla cerimonia battesimale mentre la riemersione ha valore di rinascita e liberazione grazie all'atto purificatore dello scorrere delle acque. Riferimento religioso è presente là dove il poeta paragona la leggereza dell'acrobata che cammina sull'acqua rievocando l'immagine sacra del Cristo.

Veglia(L'allegria)
La poesia è stata scritta al fronte è costituita da 2 strofe la prima costituita da un unico e ininterrotto fluire del discorso poetico che insiste sulla rudezza della situazione mediante l'uso di termini macabri e l'uso dei participi passati(buttato , massacrato , digrignata , penetrata). Quando tutto sembra volgere irrimediabilmente al pessimismo più totale ed assoluto si ha un rovesciamento inatteso dei versi finali che conducono alla riscoperta dell'amore e alla'attaccamento alla vita , che avviene tramite la stessa morte vista come riaffermazione di un istinto naturale e di riconquista dei valori della solidarietà umana.

Soldati (L'Allegria )
Il titolo come in molti componimenti di Ungaretti è essenziale per la comprensione del tema trattato nella poesia. Il poeta paragona la fragilità di una foglia d'autunno alla vita del soldato e quindi alla precarietà della vita . Dalla frammentazione dei versi si evince la sospensione la continua angoscia dovuta alle vicenda esistenziale dell'uomo.
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