Dreke90 di Dreke90
Genius 6795 punti

Giuseppe Ungaretti

Ermetismo
L’ermetismo è un substrato culturale del simbolismo e nasce in Francia verso la fine dell’800. questo movimento nasce come reazione al Positivismo, il quale sosteneva la descrizione oggettiva della realtà. Invece l’ermetismo affermava che la realtà oggettiva non esiste, ma esistono tante realtà soggettive. Per gli ermetici la poesia fa emergere frammenti di verità interiore, nascosti negli abissi dell’interiorità; infatti il poeta si immerge nell’interiorità per portare alla luce brandelli di verità con la parola poetica.

Giuseppe Ungaretti
Nasce nel 1888 ad Alessandria d’Egitto da genitori provenienti dalla Lucchesia. Nella città natale compie i primi studi moderni e contemporanei. Nel 1912 si trasferisce a Parigi, dove frequenta la Sorbona. Nel 1914 egli viene in Italia per arruolarsi ed inviato a combattere sul Carso. Successivamente torna a Parigi dove si sposa. Nel 1921 si trasferisce a Roma e aderisce al fascismo. Nel 1936 è chiamato a ricoprire la cattedra di letteratura italiana a San Paolo in Brasile. Nel 1942 rientrato in Italia, insegna a Roma e viene nominato accademico d’Italia. Le vicende della seconda guerra mondiale e la perdita del fratello e del figlio, provocano in lui un grande dolore. Egli muore a Milano nel 1970.

FASI DELLA POETICA DI UNGARETTI
Ungaretti non è del tutto ermetico, ma per alcuni aspetti egli supera l’ermetismo. La PRIMA FASE nasce quando il poeta è sul fronte di guerra a combattere una guerra di trincea sospeso tra la vita a la morte; questa esperienza lo fa rendere conto di quanto ami la vita e fa sorgere in lui il vitalismo. Ungaretti studia a Parigi, dove matura ed acquista consapevolezza di sé con la cultura; qui egli entra in contatto con Bergson. Con Bergson appunto si sviluppa la SECONDA FASE, grazie al “sentimento del tempo”, per il quale il tempo è la proiezione spaziale e temporale della propria interiorità, quindi il tempo è soggettivo. Infine nell’ultimo periodo della sua vita avvengono 2 sciagure: la II guerra mondiale e le morti del fratello e del figlio, e il poeta guarda con nostalgia i momenti felici. Egli, dopo la guerra, ritrova il suo slancio vitalistico perché il mondo intero vuole risorgere.

Registrati via email