blakman di blakman
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Arano

Al campo, dove roggio nel filare
qualche pampano brilla, e dalle fratte
sembra la nebbia mattinal fumare,
arano: a lente grida, uno le lente
vacche spinge; altri semina; un ribatte
le porche con sua marra paziente;
ché il passero saputo in cor già gode,
e il tutto spia dai rami irti del moro;
e il pettirosso: nelle siepi s'ode
il suo sottil tintinno come d'oro.

Commento
Myricae è la più celebre raccolta del poeta romagnolo Giovanni Pascoli. Il suo titolo, che riprende il termine con cui il poeta latino Virgilio indicava i piccoli cespugli di tamerici, esprime l`interesse di Pascoli per le cose umili e quotidiane che caratterizzano il mondo contadino: la vita domestica, gli attrezzi del lavoro giornaliero, gli alberi, i fiori, gli uccelli. Arano, composta tra il 1885 ed il 1886, è una delle liriche più note e ci offre una breve quanto intensa descrizione della campagna autunnale e del lavoro che vi si svolge.

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