blakman di blakman
VIP 9176 punti

Traversando la Maremma toscana
Dolce paese, onde portai conforme
l'abito fiero e lo sdegnoso canto
e il petto ov'odio e amor mai non s'addorme.
pur ti riveggo, e il cuor mi balza in tanto.

Ben riconosco in te le usate forme
con gli occhi incerti tra 'l sorriso e il pianto.
e in quelle seguo de' miei sogni l'orme
erranti dietro il giovanile incanto.

Oh, quel che amai, quel che sognai, fu in vano:
e sempre corsi, e mai non giunsi il fine:
e dimani cadrò. Ma di lontano

pace dicono al cuor le tue collina
con le nebbie sfumanti e il verde piano
ridente ne le piogge mattutine.

Commento
Il dolce e severo paesaggio della Maremma, ritrovato dopo molti anni di assenza, suscita nel poeta profonde emozioni. I luoghi in cui trascorse gli anni felici dell`infanzia e dell`adolescenza risvegliano in lui i sogni, le speranze e gli amori giovanili; con la dolcezza del ricordo lo assale l`amarezza del presente: i sogni non sono realizzati e L`unica certezza sembra essere la morte. Ma la bellezza rasserenante della Maremma, le collina sfumate dalla nebbia e la verde pianura, calmano la sua angoscia e il poeta ritrova la pace. Dal punto di vista metrico il componimento e` un sonetto; le quartine hanno rima ABAB, ABAB, le terzine CDC, DCD.

Registrati via email