sc1512 di sc1512
Ominide 5764 punti

-Gabriele D'Annunzio: le Opere-

D’Annunzio scrisse molto, egli era molto bravo tecnicamente, meno strutturalmente, infatti non tutte le sue opere presentano un contenuto ricco; scrisse poesie, romanzi ed opere teatrali.

Tra le opere poetiche troviamo:

• il ‘Primo Vere’ (‘inizio della primavera’), una raccolta di poesie scritte a soli 16 anni;

• le ‘Laudi’, un’altra raccolta di poesie in 7 libri (in realtà scrisse solo 5), suddivisibile in tre parti: poesie sul cielo, sul mare, sulla terra e sugli eroi.
I cinque libri sono: Maia, Elettra, Alcyone, Merope e Asterope.
Tematiche delle laudi sono il desiderio e l’esaltazione della grandezza romana, da riprendere al suo periodo, l’esaltazione della guerra e del sangue speso in sacrificio alla patria; non manca anche la tematica panica e della natura, della politica, della celebrazione, dell’eccesso.
Elementi di poesia alta si hanno solo nell’Alcyone.

Tra le opere romanzate troviamo:

• le ‘Novelle della Pescara’, sono dei racconti ambientati a Pescara e nelle zone limitrofe; nel raccontare gli avvenimenti dei personaggi, egli segue ciò che avevano fatto gli scrittori veristi, infatti la descrizione è molto cruda e violenta.

• ‘Il Piacere’, il suo primo romanzo esteta, dove egli mostra una società materialistica.
D’Annunzio fa raccontare le vicende di Andrea Sperelli, Elena Muti e Maria Ferres, ad un narratore esterno ed onnisciente; i dialoghi non sono molti, infatti l’autore si abbandona a lunghe e minuziose descrizioni degli ambienti e degli stati d’animo dei personaggi.
Andrea Sperelli all’inizio della storia si innamora di una giovane borghese, Elena Muti, il cui nome deriverebbe da Elena di Troia; essa viene corteggiata da Andrea in ogni modo, poiché lui è molto innamorato di lei. Alla notizia della partenza di Elena per un viaggio, Andrea è triste poiché dovrà stare lontano da lei.
Successivamente Andrea viene ferito quasi a morte durante un duello.
Dopo la convalescenza, egli si innamora di Maria Ferres, il cui nome deriva dalla madre di Gesù, una donna sposata incontrata a Roma; la donna, dopo molte resistenze, si concede ad Andrea, il quale, però, durante una notte d’amore con lei la chiama ‘Elena’, poiché ancora forte il ricordo della prima donna che aveva realmente amato.
Maria a questo punto lo lascia.
Il romanzo si conclude con Andrea, lasciato solo in mezzo ai suoi pensieri.

Nella stesura del romanzo, D’Annunzio risente dell’influenza del Realismo e del Verismo: egli costruisce una società borghese decadente, popolata dalle tipiche figure di aristocratici oziosi e corrotti.

D’Annunzio mira anche a creare una sorta di romanzo psicologico, in cui contano soprattutto gli aspetti interiori del personaggio, complessi e tortuosi.
Sono molte anche le illusioni simboliche.

• ‘Il Fuoco’, altro romanzo esteta, in cui egli descrive la sua complessa relazione con Eleonora Duse, ovviamente mascherandola.
Le vicende del romanzo si svolgono prevalentemente in luoghi chiusi, in delle camere dove i due protagonisti consumano il loro amore.
Allegoricamente il titolo del romanzo indica infatti il fuoco dell’adulterio.

• Tra i Romanzi del Superuomo troviamo il ‘Trionfo della Morte’ e la ‘Vergine delle Rocce’; in entrambi si ha l’esaltazione dell’uomo che si distingue dagli altri per delle qualità eccezionali, infatti il superuomo è quell’individuo che svolge azioni forti da solo (come l’autore che volò su Vienna od occupò Fiume).

Tra le opere teatrali troviamo la ‘Figlia di Iorio’, una tragedia.

Hai bisogno di aiuto in Gabriele D'Annunzio?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email