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D'Annunzio

Gabriele D’Annunzio nasce a Pescara nel 1863.
Nel 1883 sposa Maria Hardouin.
Si rende celebre come poeta intessendo legami con importanti editori .
Le influenze del decadentismo sono influenti nel primo romanzo “L’innocente” e “Il trionfo della morte”.
Rimane affascinato dal filosofo tedesco Nietzsche, in particolar modo del suo mito del superuomo.
Progetta una seria mai completata di sette volumi “Le laudi del cielo, del mare, della terra, degli eroi”, di cui i primi tre sono “Maia”, “Electra”, “Alcyone”.
La produzione teatrale è ispirata alla Grecia antica con le tragedia “Francesca da Rimini” e “La figlia di Iorio.
A causa dei debiti scappa in Francia ma con lo scoppio della I° Guerra Mondiale ritorna in Italia.
Ferito ad un occhio in un incidente rimane cieco per un periodo di tempo e scrive “Il notturno” ,un’autobiografia in cui descrive la sua sofferenza.

Nel 1919 con un piccolo esercito di reduci insoddisfatti, occupa la città di Fiume in Croazia, ma viene fatto sgombrare dalla truppe italiane.
Muore vicino il Lago di Garda nel 1938.
Opere
“Il piacere”
Il conte Andrea Sperelli, che ha fatto del piacere la sua norma di vita, rivede la sua amante di un tempo, Elena Muti, ma non riesce a convincerla a riallacciare la relazione.
Ripiega allora su Maria Ferres e ne ottiene l’amore finché, in un momento di intimità, lui la chiama involontariamente Elena.
Maria lo lascia e Andrea rimane a meditare sulla propria solitudine.
“Alcyone”(tratto da Le metamorfosi di Ovidio)
L’Alcyone è una raccolta di 88 liriche sullo sfondo mitologico che celebra la vitalità della natura ela presenza del divino nel paesaggio.
“La figlia di Iorio”
È una tragedia in versi in 3 atti.
Il matrimonio del pastore Aliegi è interrotto dall’arrivo di Mila, strega e prostituto.
Il giovane avverte in lei innocenza e la difende contro tutti; addirittura uccide il proprio padre che le aveva fatto violenza.
Del delitto si accusa Mila, condannata a morte al posto di Aliegi.

Stile

D’Annunzio si rifà al decadentismo, simbolismo, naturalismo e romanzo russo dalle quali esaspera estetismo, sensualità, narcisismo.
Si fa comprendere facilmente dai lettori appoggiandosi all’insegnamento dei classici.
Nei romanzi prevale l’attenzione alle psicologie delle persone e la descrizione dell’ambiente.

Nella sua poesia troviamo la metrica di Carducci e strofe estremamente libere ispirate a Leopardi.
Ama giocare con i suoni delle parole e predilige forme latineggianti ed espressioni insolite.

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