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Orlando furioso - Astolfo sulla luna

Appunto contenente il riassunto e il commento del passo dell'Orlando in cui Astolfo si reca sulla luna per recuperare il senno di Orlando

E io lo dico a Skuola.net
Astolfo sulla luna
Astolfo è l'uomo-pianta (così trasformato dalla maga)dell'isola di Alcina,che riacquistate le sembianze umane,ricompare più volte nel coro del poema,come impavido protagonista di stravaganti avventure.L'ultima,che gli viene assegnata in questo pezzo del poema,lo ha portato in cima al monte dove sta il Paradiso Terrestre.Qui incontra San Giovanni che lo incarica di recuperare il senno perduto di Orlando.Per fare questo deve quindi recarsi sulla Luna ,dove si trovano tutte le cose che si sono perse in terra.Il paladino e il santo compiono il viaggio sopra un carro tirato da cavalli di fuoco,nel quale,secondo la Bibbia,il profeta Elia fu portato in cielo.

L'episodio fa parte di quella parte della letteratura che comprende i viaggi ultraterreni.Il santo non ha tante caratteristiche di prerogative religiose e morali,ma al contrario ha quelle di mago buono,capace di approntare un carro e far si che nemmeno ci si bruci.La luna ha perso nel poema ogni riferimento soprannaturale,essendo vista come immenso deposito di oggetti smarriti.Terra e Luna poi,assumono funzioni complementari:quello che non c'è su l'una sta sull'altra.Sulla Luna non c'è pazzia perchè quella è concentrata sulla Terra ed è piena di senno perchè sulla Terra ce ne sta poco.Ariosto fa una descrizione della Luna come modo indiretto per fare ironica rassegna delle cose vane e delle follie della Terra,guardando il nostro pianeta con uno sguardo superiore.L'ironia di Ariosto tuttavia si traduce come autoironia:nella prima ottava riferirà a se stesso iattura,la stessa subita da Astolfo e Orlando.
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