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La struttura dell'Orlando Furioso

Lo spazio:
- Poiché il motivo dell'inchiesta è sempre al centro del poema, lo spazio non può che essere vastissimo: Francia, Penisola iberica, Italia, Nord Europa, Oriente e Africa sono i territori toccati.
- I viaggi dei protagonisti sono sempre terreni e orizzontali, mai c'è un movimento dall'alto verso il basso come nella Divina Commedia che il cielo si contrappone alla Terra. Forse, l'eccezione è il viaggio di Astolfo sulla Luna, ma non si può parlare di un movimento diverso, dato che nel poema di Ariosto, la Luna è lo specchio della Terra e vi sono le cose perdute ma pur sempre terrene e non hanno a che fare con il mondo divino. Infatti, analizzando puntualmente questo carattere si nota l'essenza laica del Rinascimento che si oppone a quella più antica di Dante.

Il tempo:

- Notevole è la contemporaneità o la successione di fatti, poiché sono intricati e molto spesso s'intrecciano. Poi Ariosto riprende di continuo i fili che aveva lasciato in sospeso e riparte, come per tessere la sua storia/tela. Infatti nella lettura non si ha un'impressione di caos, ma il disegno dell'opera è comunque ordinato, organizzato e rigoroso, del resto il poema è stato rivisto molte volte dall'Ariosto e si è aiutato con l'idea di armonizzare il tutto, grazie al principio dell'unità che però deve contenere le molteplicità, difatti la storia è l'unità e le molteplicità sono le fila.

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