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Le Satire

La satira in volgare è un'invenzione di Ariosto poichè egli utilizza la terza rima dei capitoli poggiando sulla terzina dantesca. Egli assorbe la forma antica e introduce parole nuove.
-Ariosto si caratterizza proprio per l'analisi del comportamento umano. Nelle Satire rappresenta la realtà attraverso lo spazio interiore del poeta. Inoltre,adotta una forma epistolare che richiede la presenza di un "tu" per cui il discorso diventa una controversia interiore.
-Ariosto rappresenta la sua visione del mondo attraverso i valori della "medietà":un'aurea mediocritas,laica,terrena e umana. Inoltre contrappone alla vita viziata delle corti,quella dedita allo studio che egli stesso aveva vissuto.
-i temi delle Satire trattano perlopiù di fatti quotidiani di cronaca e attualità. Esse sono un libro organizzato.
-nelle satire i toni sono pacati ma solo apparentemente,infatti la tensioni del vivere non sono completamente pacificate,qui sono presenti la sintassi e il lessico di Dante.

Le Commedie

Le Commedie di Ariosto sono 5:La Cassaria,I Suppositi,La Lena,Il Negromante e I Studenti. Esse sono originali proprio perchè Ariosto sceglie di scrivere commedie al modo antico utilzzando un lingua moderna ed è il primo in Europa a tentare ciò.
-nelle Commedie è presente l'uso drammaturgico di un metro,l'endecasillabo sdrucciolo che rievoca il mero classico della commedia e mima il movimento vivace e parlato.
-le Commedie trattano l'autorità e i rapporti di potere(interessi della società cortigiana). I personaggi divengono figure portatrici di ideologie e morale,non sono più veri e propri caratteri.

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