J.lee di J.lee
Ominide 1094 punti

Il testo argomentativo

Dopo una premessa introduttiva (che non è necessaria al senso del discorso e può anche essere assente), al centro del testo si trova la tesi, ovvero il nucleo del discorso, l'argomento principale di cui si deve dimostrare la veridicità. Intorno alla tesi si sviluppano le varie argomentazioni, che potranno o meno utilizzare delle prove a documentazione della propria veridicità. Schematizzato grossolanamente, un testo argomentativo potrebbe essere rappresentato con questa struttura "a grappolo" :
Premessa - Tesi - Argomento 1: prova 1, prova 2 - Argomento 2: prova 1, prova 2, prova 3 - Argomento 3: prova 1, prova 2 - Conclusioni.

1.1 Premessa
Spesso l'autore di un testo argomentativo non entra direttamente nel cuore dell'argomento, ma fa, per così dire, un passo indietro, per delimitare l'ambito di indagine, contestualizzare il proprio intervento, inquadrare storicamente il problema, trarre spunto da un fatto di attualità che permetta di introdurre da un argomento particolare, un argomento generale.

1.2 La tesi
La tesi è il centro propulsore e dinamico del testo argomentativo. Senza tesi non c'è testo perché non c'è argomentazione. L'analisi di un testo argomentativo, perciò, consisterà principalmente nell'individuazione della sua tesi. Vi sono tipologie di testi argomentativi in cui ciò è più facile, altri in cui è più complesso. In una recensione ad esempio, la tesi è riducibile a un giudizio di valore sul testo, il che si traduce in un consiglio o meno acquisito o visione del testo stesso. Al lettore di un testo argomentativo, quindi, è richiesta quindi un'attenzione particolare nel riconoscerne il baricentro compositivo. La dimostrazione della veridicità della tesi è lo scopo del testo, la sua finalità. Ciò avviene attraverso gli argomenti e le prove.

1.3 Gli argomenti
Gli argomenti sono i ragionamenti, i passaggi logici attraverso cui si dipana il testo argomentativo. Il testo sarà tanto più valido quanto più i suoi argomenti saranno ben articolati. Per questo, in molti testi argomentativi è l'autore stesso a esplicitare il numero e l'ordine delle sue argomentazioni, rendendo più semplice la lettura e la comprensione del testo, e quindi favorendo l'assimilazione del messaggio. Per ora basti considerare l'importanza che per la buona riuscita di un testo argomentativo ha la razionalità nella disposizione delle proprie argomentazioni. Razionalità che si traduce anche in chiarezza espositiva e grafica: ogni nuova argomentazione inizia un capoverso ed è facilmente riconoscibile da un rientro di paragfrafo.

1.4 Le prove
Le prove, o esempi, hanno la funzione di supportare le argomentazioni stesse e garantiscono la serietà e veridicità di tutta la procedura. La loro importanza è dimostrata dal fatto che la confutazione della tesi si potrebbe basare anche solo sulla dimostrazione della falsità delle prove addotte dalle principali argomentazioni. Le prove possono essere di diverso tipo:

Prove d'autorità: le prove d'autorità si basano sull'efficacia del principio secondo il quale la verità di un assunto è comprovata dal valore e dalla credibilità del suo sostenitore.

Prove scientifiche: le prove scientifiche sono costituite da formule, analisi, statistiche, grafici, tabelle, sondaggi, che forniscono dati oggettivi e incontrovertibili a supporto delle argomentazioni.

Per garantire la trasparenza dell'operazione, nei testi argomentativi di carattere meno divulgativo, le fonti delle prove scientifiche vengono indicate in nota, in modo da poterne controllare l'effettiva esistenza e la veridicità. In tutti i testi argomentativi la precisione e la correttezza delle prove sono la cartina di tornasole del buon funzionamento dell'argomentazione, e quindi della dimostrabilità della tesi di fronte agli interlocutori. E' questo il motivo per cui non è possibile citare un dato senza dichiararne la fonte, o riportare una citazione senza indicarne la bibliografia di riferimento.

1.5 Le conclusioni
Lo sviluppo articolato delle argomentazioni conduce gradualmente il lettore verso le conclusioni, che possono essere una riproposizione della tesi iniziale o il momento in cui la tesi viene direttamente esplicitata, a seconda che ci si trovi di fronte a un testo di tipo circolare o progressivo

Testo argomentativo circolare: In questo tipo di testo, le conclusioni sono costituite dalla riaffermazione della tesi espressa all'inizio, arricchita di valenze e significati dai procedimenti argomentativi messi in atto nel corso della dimostrazione.

Testo argomentativo progressivo: Qua invece la tesi non è esplicitata e si ricava via via che procedono le diverse argomentazioni, accompagnate e sostenute dalle varie prove, sicché le conclusioni coincidono con la tesi stessa.

Hai bisogno di aiuto in Analisi del testo e scrittura di testi?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email