Come evitare i luoghi comuni

L'argomentazione rigorosa è quella che dimostra,in forza dell'esattezza dei documenti che vengono citati.
Spesso,nel linguaggio quotidiano della nostra cultura,ciò non accade.
Ci sono molti luoghi comuni che diventano norme di comportamento,credenze che vengono accettate come vere.
Semplificando,il ragionamento di base potrebbe essere formulato cosi: se l'opinione riguardo a un'idea è condivisa da tutti,significa che è vera.

Come evitare questi rischi e le conseguenti banalità nella scrittura? Ecco alcuni consigli:

1) Il linguaggio in terza persona è più distaccato e consente di controllare l'argomentazione e gestire le proprie emozioni.
Il tu o il noi è la scelta di un tono conservativo e decisamente coinvolgente,ma talora è il segno di una difficoltà di astrazione e definizione

2) L'impiego di giudizi formulati come domande simpatetiche ( E' naturale,non è vero? Non sei anche tu della stessa opinione?) mostra un'incapacità di analisi più approfondita. Infatti queste frasi cercano di convincere facendo appello all'area affettiva di una persona

3) Frasi tradizionali,idiomatiche o di uso universalizzato (sapersi riciclare,avere il carisma,buonismo,declinare un concetto) mostrano la tendenza ad ancorare i propri sentimenti a luoghi comuni

4) L'effetto alone è una consuetudine frequente in ragionamenti errati,quando si attribuiscono a cascata doti o difetti seguendo luoghi comuni.
Così,un leader intraprendente sarà anche dotato di una personalità spiccata,sicura,e una persona debole sarà anche inetta,gregaria,sarsamente creativa

5= Non bisogna confondere il motivo con la conclusione. Espressioni come " è un dato di fatto,chiaramente,ovviamente,evidentemente,naturalmente,praticamente" danno per scontato che esista un accordo su basi dimostrate,escludendo la possibilità di discussione o di dimostrazione.
Es: Mario vive in campagna. Evidentemente Mario ama la natura.
E' una frase sbagliata,perché può vivere in campagna per motivi diversi

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