Definizione e tipologie di linguaggi settoriali

Si sa che la lingua è un codice estremamente mutevole. Vi sono cambiamenti nel tempo, nello spazio, per via del registro linguistico, ma anche legati a ciò che si vuole comunicare. Alcuni argomenti possono essere trasmessi usando la lingua quotidiana, senza particolare attenzione a termini e stili specifici, altri invece richiedono un lessico più dettagliato e caratteristico. I linguaggi usati per parlare di questi argomenti vengono chiamati settoriali ed esistono da sempre all'interno della lingua comune. Oggi è possibile dire che ne abbiamo di nuovi rispetto al passato.
I linguaggi settoriali permettono di:
-Indicare oggetti in modo preciso.
-Esprimere concetti chiaramente e senza equivoci.
-Conferire maggiore rapidità alla comunicazione.

Le caratteristiche principali sono:
-Uso di un lessico preciso con termini strettamente legati all'argomento di cui si sta parlando. I concetti non devono essere espressi con approssimazioni, ma con specificità.

-Danno significati nuovi alle parole della lingua comune.
-Riducono il numero dei verbi rispetto alla lingua comune.

Vi sono moltissimi linguaggi settoriali, tanti quanto sono gli argomenti specifici. E' possibile classificarli in gruppi:
-Linguaggi scientifici e tecnici.
-Linguaggi settoriali misti che usano linguaggi specifici di più discipline.
-Linguaggi settoriali di mestieri

Argomento a parte sono i gerghi che oscillano tra linguaggi di tipo specialistico e di tipo sociale.

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